Vediamo se mi riesce di piegare il grande ratto Cornuto al volere di Sigmar. Specie tenuto conto che sono cambiate le regole delle armi da fuoco a stima, che non stimano più un beneamato. Speriamo bene e che il sangue degli uomini sia forte stasera e pieghi i vigliacchi uomini ratto alla rotta.
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Tuesday, December 06, 2011
Stasera Impero vs Skaven, 2k punti secchi di battaglia campale
Con le regole dell'8th edizione di WHFB a fare da banco di prova per vedere come vanno le cose.
Tuesday, October 25, 2011
Miniature Forge World per Warhammer
Passando la mattinata tra una strizzata di occhi al monitor ed una distrazione, mi è venuta la curiosità di passare dal sito Forge World per vedere cosa la casa parallela della GW proponeva in termini di miniature per WHFB, e come al solito mi son trovato davanti le solite decine di miniature mostruose, caotiche e non morte, ma a sorpresa son sbucati anche dei pezzi imperiali.
Tra questi un'unità di spadaccini, che mai sono troppi sui campi di battaglia :D ed un'unità di archibugieri personalizzata e bellissima.
Ottimo ed abbondante :D adesso deciderò se vederla o meno nella mia lista roster dell'impero.

Meno convincente la nave da terra... che dovrebbe essere la risposta alle bestie che ogni esercito di warhammer ha, con la differenza che il pezzo imperiale tira le avarie... e guarda caso, due risultati su 4 sono catastrofici per la nave e per chi le sta vicino. Qui le potenti regole che dovrebbero regolarla. Vogliamo metterla con mostri come le Sfingi o i colossi degli Ogre.
Non so, per trecento punti forse mi aspettavo qualcosa di meglio, tenuto conto che se la tira con il carro a Vapore, che non sarà un behemoth indistruttibile ma almeno ha la sua utilità in campo di battaglia, almeno fino a che i punti struttura reggono e riesce a generare punti vapore.
Anche gli Skaven hanno il loro piccolo mostro da valutare, e come cavalcatura e come bestia a se stante (risibile in confronto con un Abominio) ma in ogni caso c'è e lo riporto.

Come si vede, trattasi di enorme rattone, con le regole opzionali presenti in questo simpatico PDF. Forse l'unica cosa che lo rende interessante è la possibilità di usarlo come cavalcatura per uno Stormvermin Lord :D
Più interessante forse la sezione relativa ai Chaos Dwarves, con tanti pezzi di artiglieria, unità di fanteria e miniature assolutamente stupende da visionare. Se fossi caotico nel cuore, probabilmente un pensiero ce lo farei :D
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Wednesday, September 21, 2011
I DRUCHII VINCONO IL TORNEO DI WHFB VII ed. 2010-2011!

È il giorno più lungo. Ed è quello decisivo. Sul campo di battaglia si osservano schierati l’esercito dei druchii e quello dei ratti. Ne conosciamo i temibili reparti. Da un lato, supportata dal fuoco delle baliste mietitrici e delle tre unità di balestrieri, la guardia nera di kouran attende soltanto il momento giusto per entrare in corpo a corpo con l’avversario. L’idra fornisce la copertura del fianco sinistro. Arpie ed ombre rappresentano invece la possibilità concreta di rallentare ed attaccare il nemico prima ancora che si avvicini alle truppe schierate. Dalla parte opposta le orde di ratti e schiavi fanno da cornice al cuore dell’esercito skaven, rappresentato dall’unità dei monaci che spinge la campana del destino, dagli incensiferi al seguito e dalla forza inarrestabile dell’abominio. I jezzail sul fianco destro e la ruota del destino sul sinistro offrono potenza di fuoco e fulmini al servizio dei ratti. Il silenzio della piana è interrotto dal primo lancio di dardi elfici e dai primi vortici della magia oscura; i primi ratti cadono sul campo. Muoiono pochi monaci, saggiamente protetti da un magico sortilegio. Le arpie entrano in campo aperto. Le ombre partecipano alla fase di tiro concentrando il fuoco sui jezzail. I ratti cominciano a muoversi avanzando. Il demone che ore li protegge dal tiro con uno scudo quasi impenetrabile spinge i druchii a mirare solo il grosso (e più vicino) bersaglio dell’abominio. Ferendolo più volte. I ratti continuano ad avanzare ma nel momento in cui (ancor più vicini) perdono i favori del demone che li protegge vengono infilati uno ad uno dai dardi degli elfi. Cadono i jezzail, viene rallentata e ridimensionata l’unità dei monaci, che infine vede la campana crollare come un castello di carte sulle proprie teste. Nel pieno centro della piana infuria lo scontro corpo a corpo tra la guardia nera (da una parte) e l’abominio supportato dall’unità di ratti guidata dal generale avversario (dall’altra). L’abominio cade dopo svariate rigenerazioni, impossibilitato a sferrare i suoi micidiali attacchi grazie ai magici poteri della spada del grande eroe dei druchii. Kouran uccide il generale nemico. L’unità di questo è quindi battuta. Ai ratti non basta un micidiale sortilegio, scagliato con forza inarrestabile, a cambiare le sorti di un equilibrio ormai fatalmente instabile. E mentre alcuni skaven riescono finalmente (ma ormai troppo tardi) a fuoriuscire dal terreno, dietro le linee nemiche, l’idra da guerra dapprima lancia soffi di morte poi carica i monaci rimasti. La ruota del destino continua a “girare”. Ma è sola. Per gli skaven è giunta la fine. La fine di un’era?
Wednesday, July 06, 2011
Mancò la fortuna, non il valore

Ecco la vera storia della tragica disfatta di un esercito di nani, ma prima va fatta una premessa: a dispetto della mia passione (macchine da tiro a go-go), per questa semifinale ho voluto testare un approccio un po' più... manesco, col pensiero in mente che se avessi battuto gli skaven avrei avuto davvero una buona possibilità in finale, elfi oscuri o bretonnia che fossero.
Quindi l'esercito, in effetti, è stato approntato in maniera anti-skaven -con tutte quelle armi a base fuoco contro la rigenerazione dell'abominio- ma anche pensando a qualcosa che non avrebbe pensato neanche il topo più astuto: nani che si muovono. Ed in tal senso stava andando l'esercito: runa maggiore di Strollaz (movimento gratuito delle truppe), incudine del destino (runa del voto e dell'onore: movimento addizionale in fase di tiro), runa della lentezza contro unità che avrebbero caricato i ranger, nonchè tre unità assolutamente degne di rispetto: Spaccaferro, tosti e tosti, Sventratroll, nudi ma irriducibili, e Barbelunghe ranger, con asce da lancio e perlustrazione. Naturalmente, non potevo rinunciare tout-court al tiro, e quindi vai con un'unità di balestrieri (30' di gittata fo 4), cannone e lanciafiamme (ché il fuoco non basta mai).
Il campo mi dava il piccolo vantaggio di un bosco in centro campo-dove poi ho schierato i range-, tant'è che dopo il primo posizionamento dell'unità di balestrieri al centro, ho schierato tutte le unità alla mia sinistra con il risultato che il buon Stefo -onore alla sua vittoria- è rimasto effettivamente abbastanza spiazzato e non aveva spazio per posizionare agilmente le proprie unità.
Poi, in verità, è andata come tutti i convenuti hanno visto -tra l'altro al secondo turno mio, i miei nani erano già abbondantemente a centro campo -macchine incluse: corpo a corpo dove la resistenza dei nani si frapponeva alla valanga di attacchi murini, almeno finchè ci sono riusciti, ma contro l'abominio -MALEDETTO- c'è stato poco da fare, se non niente.
Che dire, la foga pella pugna ha offuscato un più cauto "aspetta che arrivino, intanto sparagli", ed infatti in maniera sistematica la mie unità soso state annientate dagli attacchi MASSACRANTI dell'abominio -DOPPIAMENTE MALEDETTO- e della fornace. E dire che mi ero davvero impegnato ad abbattere l'abominio -a fine partita contava ancora una ferita restante, TRE VOLTE MALEDETTO-, mentre la fornace -ma quanti caspita di attacchi fa?- è andata incontro allegramente ai miei sventratroll, letteralmente sventrandoli -che Grungni abbia pietà delle loro anime di pietra.
In fin dei conti qualche errore l'ho pagato, mentre di contro Stefo ha mantenuto assolutamente fede alla aspettative, complici qualche dado (mio) sfigato ed un libro degli eserciti (suo) forse un po' troppo "vantaggioso". In ogni caso non è questo che avrebbe cambiato il risultato finale: massacro a favore degli skaven.
Per concludere, partita assolutamente piacevole, tifo imparziale e simpaticissimo (continuate così ragazzi :-) rivincita nel torneo 2011 d'obbligo e che vinca il migliore.
Wednesday, May 25, 2011
TORNEO 2011 - GRAN FINALE

SKAVEN Vs DRUCHII - L'ultimo scontro del primo sangue del torneo è stato grandissimo, epico, ben combattuto e soprattutto con la bilancia sempre in bilico, fino al verdetto finale: Skaven 13 - Druchii 7. All'inizio del quarto turno, con la sola idra da guerra ferita a morte, le aspettative degli Oscuri erano di certo superiori... davanti ai loro occhi vagava un esercito ridotto all'impotenza, all'apparenza... L'abominevole creatura avversaria era stata sconfitta e messa in fuga dalla Guardia Nera, che solo per un'ultima ferita non era riuscita ad assestare il colpo mortale all'orrendo mostro. La Campana del Destino, privata di tutti i Monaci della Peste (preda del tiro continuo delle baliste mietitrici) era ferma da tempo, ridotta all'immobilità più cupa. I fulmini della Ruota del Destino, preda di malfunzionamenti e ridotta a movimenti minimi, continuavano a mietere vittime solo tra le fila dei ratti. Una unità di Schiavi era stata distrutta, gli Incensiferi non erano in grado di nuocere e i Jezzail erano, ridotti nel numero, impotenti e relegati nelle retrovie. Ma l'esercito del Signore Cornuto si dimostrava mai domo e con i suoi preti ed il generale assaporava il momento della rivincita. Alcune scelte errate dei Druchii e un incantesimo di Peste lanciato a forza inarrestabile segnavano l'inizio della riscossa, efficacissima.FINALI - Sopra, preparato per l'occasione, il manifesto delle finali del torneo 2010-2011. Comunque vada, credo sia stato il primo torneo ben gestito, ben giocato, equilibrato e divertente dall'inizio alla fine - per chi è ancora lì e per chi è stato già sconfitto sul campo. Bretonnia Vs Oscuri e Skaven Vs Nani offriranno i nomi degli eserciti finalisti. Let the war begin!
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Wednesday, February 23, 2011
Impero - Skaven, ancora una volta ossa umane rosicchiate.
Lo scontro è un classico senza tempo, che ha il sapore della partita da non mancare e nel contempo lascia presagire che ci saranno cose belle da vedere.
L'Impero soffre tanto della lunga pausa, non ricordando regole, composizione esercito e nemmeno il perché abbia prodotto un roster come quello poi sceso in campo.
Ci vorrebbero modifiche, che un esercito imperiale in formato Bretonnia, ma senza benedizione, senza regole di Bretonnia e privo dei suoi punti di forza, dai distaccamenti alle armi a polvere nera, delle truppe migliori, resta in mutande dinanzi ad un esercito Skaven che schiera pezzi il cui potenziale in attacco è devastante, primo fra tutti l'abominio, vera macchina di morte, senza troppi contraccolpi in incertezza, e tutto sommato affidabili e letali in battaglia.
Sembra che Sigmar arrida ai vessilli imperiali, quando le armi da fuoco disponibili, un cannone ed un razzo tempesta cominciano a tuonare morte sul campo di battaglia, ma in realtà l'assenza di avarie fa comunque finire corti tutti i tiri del primo turno, nonostante la prudenza messa in campo nel definire le stime e nota la randomizzazione che queste subiscono nella 7° edizione.
Nulla di fatto e dal secondo turno il carro a vapore imperiale, ridotto a 5 ferite dal fulmine warp della ruota del fato diventa praticamente inutilizzabile, salvo poi farsi trasformare in mucchio di lamiere contorte da un corpo a corpo con l'abominio.
La cavalleria imperiale carica, si lancia nella mischia e affronta con troppa leggerezza gli incensiferi della Peste, lasciando sul campo tutta la truppa che accompagnava il generale nello stesso turno di carica, con conseguente disastro per il mantenimento del campo da parte di truppe ormai slegate, lasciate alla deriva e prive di supporto pesante.
Del roster imperiale a fine battaglia si salveranno i soli artiglieri del cannone, con la tonante macchina da guerra, pochi cavalieri della cerchia interna del Lupo Bianco, il prete Guerriero e lo stendardiero da battaglia.
Troppo poco dinanzi al bagno di sangue messo in campo dagli Skaven e non ripagato con stessa moneta dagli imperiali.
Finisce 17-3 per i Sorci, che avanzano decisi verso la vittoria dell'ennesimo torneo, mentre l'Impero naviga in acque castigate in fondo classifica e medita di rivedere l'intera totalità della propria strategia operativa, ad oggi viziata da molto spettacolo e poca sostanza.
Alla prossima.
E che Sigmar trionfi
L'Impero soffre tanto della lunga pausa, non ricordando regole, composizione esercito e nemmeno il perché abbia prodotto un roster come quello poi sceso in campo.
Ci vorrebbero modifiche, che un esercito imperiale in formato Bretonnia, ma senza benedizione, senza regole di Bretonnia e privo dei suoi punti di forza, dai distaccamenti alle armi a polvere nera, delle truppe migliori, resta in mutande dinanzi ad un esercito Skaven che schiera pezzi il cui potenziale in attacco è devastante, primo fra tutti l'abominio, vera macchina di morte, senza troppi contraccolpi in incertezza, e tutto sommato affidabili e letali in battaglia.
Sembra che Sigmar arrida ai vessilli imperiali, quando le armi da fuoco disponibili, un cannone ed un razzo tempesta cominciano a tuonare morte sul campo di battaglia, ma in realtà l'assenza di avarie fa comunque finire corti tutti i tiri del primo turno, nonostante la prudenza messa in campo nel definire le stime e nota la randomizzazione che queste subiscono nella 7° edizione.
Nulla di fatto e dal secondo turno il carro a vapore imperiale, ridotto a 5 ferite dal fulmine warp della ruota del fato diventa praticamente inutilizzabile, salvo poi farsi trasformare in mucchio di lamiere contorte da un corpo a corpo con l'abominio.
La cavalleria imperiale carica, si lancia nella mischia e affronta con troppa leggerezza gli incensiferi della Peste, lasciando sul campo tutta la truppa che accompagnava il generale nello stesso turno di carica, con conseguente disastro per il mantenimento del campo da parte di truppe ormai slegate, lasciate alla deriva e prive di supporto pesante.
Del roster imperiale a fine battaglia si salveranno i soli artiglieri del cannone, con la tonante macchina da guerra, pochi cavalieri della cerchia interna del Lupo Bianco, il prete Guerriero e lo stendardiero da battaglia.
Troppo poco dinanzi al bagno di sangue messo in campo dagli Skaven e non ripagato con stessa moneta dagli imperiali.
Finisce 17-3 per i Sorci, che avanzano decisi verso la vittoria dell'ennesimo torneo, mentre l'Impero naviga in acque castigate in fondo classifica e medita di rivedere l'intera totalità della propria strategia operativa, ad oggi viziata da molto spettacolo e poca sostanza.
Alla prossima.
E che Sigmar trionfi
Thursday, May 20, 2010
skaven bretonnia il PADRE di tutte le battaglie
Al palapaviotti si affrontano le due formazioni più temuto in ambito warhammesco,
I viscid skaven contro i prodi bretoniani,.
L’atmosfera è tesa ma anche troppo gioviale, le recenti paternità dei due contendenti hanno forse addolcito le bramose voglie di sangue dei due contendenti?da quello che si è visto ieri sera direi di si!!
Fanno da contraltare la superba prova della indistruttibile fornace skaveniana, anche se alla fine i monaci sopravvissuti erano 9, e l’indomita prova del generale bretoni ano, che immune a psicologia e messo di fronte da solo contro la fornace ha resistito
Che dire quando si affrontano skaven e bretoni la carneficina è sempre assicurata.
La mobilità e la forza di impatto di bretoni mettono sempre a dura prova l’esercito skaven..c’è poco da fa!
A pie l’onere del racconto guerresco!
Ps sempre e comunque skaven olè!
Thursday, April 22, 2010
SKAVEN Vs CAOS OVVERO "CANCELLO INFERNALE"








A causa della latitanza di Qualmion (tutto okay?) e della conseguente assenza di pezzi oscuri, contrariamente al programma si gioca la partita di cui sopra (seconda per i sorci, prima per i guerrieri del caos). L'atmosfera è quella giusta, con gli oscuri che mentre cenano coi panini light di Aristocampo decidono finalmente quale dei 4 (quatro) roster utilizzare per il torneo. Gli avversari intanto schierano e, prima sorpresa, finalmente piove sul campo di battaglia. Una pioggerellina leggera che però comincia a dar fastidio ai contendenti da subito. La situazione si complicherà quando, ben presto (al turzo turno), la pioggia diventerà torrenziale prima e grandine poi! Andate a rileggere gli effetti dei citati eventi atmosferici prima di leggere il post che seguirà. Veniamo allo scontro vero e proprio. Non avrete, qui, il risultato. Quello arriverà. Ma avrete qualche foto e soprattutto un video capaci di solleticare le vostre più nascoste curiosità. Chiudo con una annotazione per i profani (come me), almeno riguardo al nuovo caos: l'incantesimo "cancello infernale", lanciato con 15 (!) o più, prevede 2D6 colpi a forza 2D6 su una unità scelta, entro 24 pollici, dal caster. Se tirando la forza escono però 11 o 12 l'unità colpita ed i personaggi che essa racchiude vengono risucchiati nel mondo perduto del caos (leggi distrutti immediatamente e rimossi dal gioco).
A presto per la classifica aggiornata, le foto conclusive... ed i resoconti dettagliati dei Nostri.
PS: le foto non saranno ottime ma...
PPS: ufficializzo il roster con cui giocherò il torneo, portato ieri insieme ad altri tre, decidi e ridecidi, ripensa tra mille dubbi e ricambia, scelgo quello con idra e stendardo da battaglia mostrato ieri ai giovani presenti. Amen.
Wednesday, November 11, 2009
I nuovi Skaven asfaltano l'Impero

Una battaglia finita al secondo turno. L'Impero viene completamente schiacciato dai rinnovati Skaven, pieni di nuove truppe, di cui una rara è assolutamente devastante.
La fotografia di come è andata la battaglia è desumibile dal fatto che alla fine della pugna, il mio esercito era completamente distrutto e agli Skaven mancava una sola unità di schiavi. Si, possiamo dire che un po' di sfiga c'è stata, e che tra tiri salvezza falliti e tiri disciplina non superati, la cosa era scritta nelle stelle... ma al secondo turno... Il Ratto Cornuto è tornato più competitivo che mai. Ed anche Maui sembra essersi ringalluzzito della cosa, visto che è tornato a combattere coi sorci.
Wednesday, October 21, 2009
Skaven bretonnia 3-17

Gran ritorno sui campi di battaglia per Pierluigi che dopo una dura pugna riesce a ottenere una vittoria schiacciante contro i derelitti topastri.
Un pò la sfortuna ha giocato contro, perdere lo scontro decisivo testando al 9, e vedere il cannone che spara a casaccio sfolgorandoti ratling a destra e manca ti fanno un pò girare le scatole... ma a benvedere il roster con 3 maghi non è competitivo, quindi per il ritorno, aspettando le novità dei nuovi skaven, proverò a stilare un roster più equilibrato.
Per quel che riguarda bretonnia roster sempre affidabile e sicuro, con la dannata combinazione benedizione della dama e armatura a 2 che rende difficilissimo abbattere i cavalieri bretoni.
Martedi prox nani-elfi??
confermate?
Classifica
Alti Elfi 84 punti 5 partite
Bretonnia 57 punti 5 partite
Orchi 53 punti 6 partite
Skaven 53 punti 6 partite
Nani 47 punti 5 partite
Impero 43 punti 5 partite
Elfi os 43 punti 6 partite
Wednesday, May 27, 2009
Gli skaven rosicchiano ossa di elfi oscuri
In un restaurato PalaPav, in formazione rimaneggiata (mancano il Pres e il Brion nazionale), si accendono le fiamme dello scontro, dando luce ad una battaglia serrata (di cui aspetto il racconto di guerra) che è terminato con un 17 - 3 in favore degli Skaven.
Avanti coi racconti e che diavolo... scrive solo l'Impero??? E' proprio vero che la creatività è calzamaglia...
*EDIT: Corretto come da segnalazione del buon Mauretto. Ora il punteggio esatto della partita è riportato.
Avanti coi racconti e che diavolo... scrive solo l'Impero??? E' proprio vero che la creatività è calzamaglia...
*EDIT: Corretto come da segnalazione del buon Mauretto. Ora il punteggio esatto della partita è riportato.
Tuesday, April 21, 2009
TORNEO WHFB 2009 - SKAVEN Vs NANI (13 - 7)
Non è un pareggiotto ma...[28 Aprile - Aspettando Orchi Vs Elfi Alti]
La descrizione degli eventi è affidata ai protagonisti (commentare, please!). Su http://www.4shared.com/dir/13416603/632a13e0/Liste_WHFB_Torneo.html sono sempre disponibili le liste, mentre su http://www.4shared.com/dir/14847487/6d239f7f/Classifica_WHFB_Torneo.html è sempre disponibile la classifica aggiornata (pure editabile...).
Sotto alcune foto significative dello scontro.
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Thursday, March 26, 2009
NOTTE (battle_report by Luca)
Era una fredda notte quella che stava iniziando, una pioggia fine cadeva sul lucente ithilmar di cui erano fatte le vesti del Sire Amdir, il suo sguardo si posava, calcolatore, sulle fila nemiche, dall’alto egli scrutava. Sul campo un silenzio irreale.
Un fulmine. Un tuono. Il principe levò il braccio, il suo fedele drago, Ancalagon, ruggì, un grido: “ALL’ATTACCO!!”
Il drago chiuse le ali, la picchiata era inesorabile, velocissima. Il nemico udì lo sferzare dell’aria sopra le proprie teste, gli Skaven sgranarono i piccoli occhi rossi e digrignarono i denti accuminati. Pronti all’impatto, gli Skaven del Clan alzarono picche e scudi, i più coraggiosi riuscirono a tenere un occhio socchiuso per cercare di indovinare la direzione dell’attacco. Un secondo e il possente drago spiegò le ali e con un suono sordo si fermo a mezz’aria, a meno di un metro dalle punte delle lance protese verso di lui. I ratti, sussultarono e sorpresi abbassarono gli scudi, uno strattone alle briglie e le fauci si aprirono, il primo rango fu investito dal bruciante soffio infuocato. I sopravvissuti, ancora fumanti, decisero che per il momento era abbastanza e ruppero i ranghi per gettarsi in fuga. Quello fu il segnale! Gli scalpitanti Elmi d’argento balzarono in avanti al galoppo su entrambi i fronti per cogliere gli avversari sui fianchi, le lunghe spade dei Maestri di Spada di Hoeth vorticarono velocemente cercando di respingere un assalto di Ratti Notturni che, infiltratisi tra i ranghi elfici, cercavano di cogliere di sorpresa un’unità di arcieri rimasta scoperta, ma i ratti si dimostrarono più astuti e trassero i nobili spadaccini in una trappola portandoli a tiro dei micidiali Jezzail che, supportati dal fuoco assassino di alcune macchine Ratling non fecero fatica a penetrare la esile corazza elfica e annichilire i nobili guerrieri. Gli Elmi d’argento nelle vicinanze non ressero al panico e fuggirono in preda alla disperazione. Il principe, da lontano, osservava la scena, una lacrima rigò i sui nobili lineamenti, il furore crebbe dentro di lui e spronò Ancalagon verso quei vili Ratti che tanto avevano osato. Lo schiocco delle ali del drago mise all’allerta i manovratori del temutissimo Cannone Warp, in men che non si dica fu caricato e azionato. Un poderoso fulmine di luce verde fu scagliato in direzione del Principe Amdir, solo la benevolenza della Dea Isha protesse il nobile e la sua cavalcatura che con una virata evitò all’ultimo il letale colpo. Resisi conto del fallimento i serventi della macchina infernale si apprestarono a ricaricare, inserita l’ultima scheggia di pietra warp, però, si udì un “click”; un secondo e gli Skaven serventi capirono, si guardarono attoniti ma non fecero in tempo a imprecare. Un attimo dopo ciò che rimaneva di loro e del cannone non fu altro che un cratere fumante nel mezzo della boscaglia. Gli archi elfici si tesero e nonostante l’oscurità della notte i Monaci della peste videro un velo di bianche frecce trafiggere gran parte dei propri compagni. Nel momento i cui pensarono che il peggio fosse passato, si udì in lontananza l’inconfondibile fischio delle salve delle Multibaliste Artiglio d’Aquila che, con grande perizia, decimarono gli Incensieri della Peste poco lontani dai monaci. Durante tutta la battaglia i maghi si scontravano con potenti incantesimi ma si equivalevano senza arrecare danno agli uni o agli altri. Ancalagon aveva raggiunto i Jezzail, il fuoco della giustizia si abbattè nuovamente sui Ratti creando scompiglio sufficiente per convincerli ad abbandonare le loro armi di morte e a fuggire nelle retrovie. Ancora una volta, però, i Ratti si dimostrarono più astuti. Nascosta dietro gli scudi dei Jezzail era rimasta nascosta una Ratling che con un rumore metallico iniziò a ruotare. Era troppo tardi, una sferzata di innumerevoli schegge di metallo investì il Nobile Principe, la pelle fu straziata, le ossa si spezzarono, a nulla servì l’armatura che lo proteggeva, il corpo del valoroso guerriero stramazzò al suolo privo di vita. Così cadde il glorioso Amdir.
Ancalagon, suo fedele compagno da secoli immemori, ruggì per il dolore ed esplose un enorme getto di fiamme che investi i nemici nelle vicinanze incenerendone molti e mandando in rotta gli altri.
La perdita dell’amato Generale gettò gli Alti Elfi prima nello sconforto e subito dopo nella rabbia. I sacri Guardiani del tempio della Fenice avanzavano inesorabili e determinati verso il nemico. I Monaci della Peste, guidati dal Generale dell’armata Skaven, furono colti da un odio bruciante, spronarono gli schiavi e combinarono una carica contro i silenziosi e sinistri Guardiani della Fenice. Con movimenti rapidi e armonici le sacre alabarde si abbatterono sui nemici falciando i primi ranghi. A poco servì l’ultimo atto di coraggio del Generale Ratto che riuscì a prevalere su alcuni Guardiani. Ormai tutto era perduto.
Gli Skaven erano in Fuga, la battaglia era vinta ma nessun elfo gioiva, molti compagni leali e valorosi erano caduti. Ancalagon raccolse dolcemente le spoglie del suo padrone e volò via, verso i monti tanto sacri ai draghi. Là rimarrà finchè un nuovo guerriero non verrà a reclamare il potere del drago.
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Wednesday, March 25, 2009
TORNEO WHFB 2009 - ALTI ELFI Vs SKAVEN (20 - 0)
Che sconfitta! E non solo per il povero Stefo (ad un certo punto sembrava essersi messa bene, più che bene) ma per la Tana del Sorcio tutta! Il massacro ottenuto dagli elfi chiama vendetta! Luca vola a 37 in classifica e deve essere fermato (e nel frattempo ha promesso il racconto di guerra di questo scontro).Nell'attesa, attendiamo il prossimo turno: martedì ORCHI Vs IMPERO!
Foto
- Lo schieramento degli elfi
- Il generale elfo su drago delle stelle
- Il soffio del drago mette in fuga i clanratti
- Il cannone a fulmini warp non sparerà neanche un colpo...
- ...e la bestia avversaria avrà inizialmente vita facile
- Il tiro degli skaven falcia di netto l'unità nemica
- Vincio. Come faremmo senza?
- Il principe è ancora in sella al suo drago... ancora per poco...
- Col massacro ottenuto, Luca è l'uomo da battere
- I monaci vengono massacrati quasi integralmente dal tiro incrociato delle orecchie a punta


Thursday, March 12, 2009
TORNEO WHFB 2009 - IMPERO Vs SKAVEN (10 - 10)
Bella partita. Combattuta e incerta sino alla fine. Un ottimo inizio dell'Impero che, aiutato anche dalla buona sorte, infligge ai ratti copiose perdite col tiro. Mortaio, cannone, fucilieri, fucili di precisione, staffetta... ma soprattutto il potente lanciarazzi mortificano l'esercito di Stefo. I ratti arrivano ai corpo a corpo decimati... Ma il generale, pur scappando, si riprende e Vincio rovina la festa, ormai già annunciata, proprio all'ultimo turno ottenendo una avaria fatale col cannone (l'ingordigia...) e regalando a Stefo un insperato attacco sul fianco dell'unità di cavalieri ad opera di una unità di ratti! Conclusione: Vincio perde la sua unità ed il prete al suo interno. Stefo guadagna il pareggio!
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