Eserciti in campo

Saturday, April 17, 2010

PER LA DAMA!

In quella fredda alba velata da un grigio manto di nebbia il barone Roland di montfort osservava tristemente le truppe imperiali avvicinarsi al terreno dello scontro ormai inevitabile. Fino all’ultimo roland aveva sperato che le notizie dell’avanzata dell’ex-alleato imperiale nella sacra terra di Bretonnia fossero infondate, ma davanti a lui tangibile come non mai si rivelava l’angosciante verità di quelle voci.
Non aveva mai provato particolare favore nei confronti dell’affettato e a suo giudizio spocchioso atteggiamento degli uomini del nord, con le loro opulente città, i loro ricchi mercanti e le continue e costose ricerche sulla polvere nera, per trovare sempre nuovi modi per uccidere da lontano, comodamente e senza onore, i loro nemici. Tuttavia doveva ammettere che combattere con loro contro avversari ben più malvagi era venuto utile, e adesso avrebbe pagato qualunque cosa per avere di fronte non una schiera di altri uomini, ma di odiosi pelle verde o di viscidi sorci.
Ma ormai non c’era più tempo per queste riflessioni, come non ce n’era mai stato per far fronte a questa ennesima prova figlia del tradimento, ed il suo sguardo si rivolse alle poche truppe della sua guarnigione raccolte frettolosamente intorno al vessillo turrito di Montfort, ed ai pochi rinforzi giunti da Gisoreux, guidati dal nobile Mattias paladino del Graal. Senza dubbio di valore i solidi cavalieri del reame in livrea rossa e nera, ma alquanto discutibile la potenziale utilità degli scalcinati fanatici raccolti attorno al macabro feticcio di un qualche eroe di un passato ormai defunto, che seguivano Mattias in una torma indisciplinata. Per questo aveva dato ordine ai suoi armigeri di affiancare quei disgraziati, affidandone il comando al suo fidato alfiere dello stendardo.
Il capitano Noel di Passo Colpodascia era sulla sinistra al comando dei cavalieri del regno di Roland, il quale aveva scelto di guidare personalmente i giovani ed impetuosi erranti del suo seguito. Non poteva non provare un moto d’affetto e nostalgia nel ricordare l’orgoglio e l’ansia di distinguersi che animavano un roland poco più che ventenne, senza paura della morte, ne delle conseguenze della guerra. Altri erranti in fondo allo schieramento, dopo il bosco, senza alcuna guida che il loro scarso buon senso e molto orgoglio, un manipolo di arcieri ed un mastodontico trabucco, recuperato dalla guarnigione, e frettolosamente assemblato la notte precedente.
Pochi, anche contando le due damigelle Elise e Maryanne, ma dovevano bastare. Era giunto in tempo, e questo era la sola cosa importante… Com’era il vecchio detto? Meglio pronti in dieci, che in ritardo in diecimila!
Gli imperiali cominciavano ormai ad avanzare nel pallido sole mattutino, e Roland estrasse con un moto di orgoglio la gloriosa Spada della Cerca, inginocchiandosi nel fango di fronte al proprio immobile destriero. Sentì il clangore prodotto dall’intero suo contingente nel fare altrettanto. Era il momento di consegnare le loro vite ed il loro destino al favore della dama del Lago.
...
...Spinto nell’imbuto nemico roland si impose di riflettere. Mattias ed i suoi sulla destra erano bersagliati da pistoleri a cavallo nemici, Egli stesso aveva di fronte un’ala di cavalleria nemica, protetta da vilissimi balestrieri e da un micidiale cannone , Alla sua sinistra il capitano Noel era minacciato dagli spadaccini stranieri e dalla cavalleria stessa del generale nemico. Più a destra si muoveva minaccioso il diabolico ammasso di metallo e vapori incandescenti concepito dagli scienziati nemici. La situazione era senza uscita.
Unica nota positiva, non si udiva più crepitio delle pistole ed il lanciarazzi nemico sulla collina non sparava più, segno che i giovani erranti avevano svolto bene il loro lavoro.
“Qualunque unità, se la situazione lo richiede, può essere sacrificata”, e Roland capì che stavolta toccava a lui. Con un secco ordine ordinò l’avanzata e Noel, intuendo immediatamente il suo piano, si gettò sugli spadaccini nemici. Con sgomento si rese conto che non sarebbe riuscito ad intercettare i cavalieri imperiali e che questi avrebbero caricato Mattias, lasciando lui ed i suoi erranti senza alcun bersaglio che la terra di nessuno davanti alla bocca del cannone.
Con rabbia ordinò la conversione immediata, e mentre si lasciava guidare nella manovra dalla propria cavalcatura e dal mirabile addestramento dei suoi uomini si rese conto che non tutto era perduto. Mattias incredibilmente reggeva ancora la carica imperiale dal fronte e dal fianco, e lo vide uccidere in sfida il comandante imperiale, degli spadaccini nemici caricati da Noel non rimaneva che un tappeto di cadaveri, l’altra unità di cavalleria avversaria era ancora incredibilmente impegnata con i pellegrini del Graal, che sia pur decimati resistevano ostinatamente. E quel che più contava, il temibile carro nemico giaceva inclinato su un fianco con la pesante corazza sfondata.
Roland ordinò la carica mulinando la spada della cerca, e da quel momento in poi non ci fu più spazio per riflettere. Cavallo, spada, braccia e mente furono un tutt’uno nell’estrema lotta per la vita e per la morte.
All’improvviso di fronte a lui non ci furono più amici né nemici: l’unità di cavalleria nemica non era più, ma anche di Mattias e dei suoi non v’era più traccia. Lo scontro alle sue spalle andava scemando, evidentemente per l’arrivo di Noel e dei suoi, per cui anche l’imperiale doveva aver deciso che bastava così.
Roland fermò il cavallo, abbassò la spada stillante sangue color carminio. Ancora una volta era scampato alla mattanza, Montfort e Bretonnia restavano inviolate, ma non riusciva a provare euforia per tutto questo. Guardandosi intorno capì che quella non era stata una vittoria, e Roland pianse e pregò sui corpi dei giovani caduti quel giorno al suo comando.

Friday, April 16, 2010

Alla ricerca degli scenari

Annosa questione presentatasi a più riprese nelle ultime partite, quella degli scenari sembra essere diventato il vero tormentone del momento.

Combattere su campi di battaglia privi di decorazioni è oltremodo triste, oltre che frustrante.

Da qui un sollecito a trovare una possibile soluzione, anche a mezzo autotassazione.

Per cominciare, date un'occhiata qui e poi confrontiamoci. Il post del blog sta qui per questo

Wednesday, April 14, 2010

Last Man standing

Il sole sorge. Basso sull'orizzonte.
Il campo imperiale si desta in una densa nebbia che penetra le ossa e ingrigisce lo spirito. Gunther Mannerhaim, Primo Cavaliere di Linea dei Templari del Lupo, esce dalla sua tenda di comando, l'armatura addosso, la lunga barba nera intrecciata in fini trecce terminanti in puntali di acciaio, sulla schiena il pesante martello da battaglia, scheggiato dalle mille battaglie sostenute in passato, intorno alle tempie gli Allori della Vittoria, guadagnati nella difesa di Middenheim solo due estati fa, quando l'Impero aveva chiamato i suoi figli migliori alle armi per difendersi dalle perniciose armate del Caos. Barrios, il suo destriero da guerra, batte lo zoccolo a terra al suo avvicinarsi, con la smania tipica del combattente che ha fiutato l'avvicinarsi della battaglia. La mano guantata di acciaio e cuoio di Gunther si solleva e si posa dolcemente sul muso del fedele compagno. Gli occhi si incrociano. Barrios lancia un lungo nitrito di assenso. Ha capito che l'ora è giunta.
Con un agile balzo il Primo Cavaliere è in sella. L'immagine stessa della guerra fatta persona.

"Trombettiere! Suona l'adunata!". L'ordine è secco, conciso ma inequivocabile. La buccia suona il suo lungo lamento che riecheggia per tutto il campo imperiale. Subito nuovi corni suonano qui e là. Il campo diventa un formicolare di attività.

Fra Ullman è già a cavallo, lo sguardo ardente posato sulla sottile linea che all'orizzonte comincia a intravedersi tra le ombre della pianura avvolta dalla nebbia. I Bretoniani avanzano. I loro stendardi sono alti e le truppe sono già radunate. Ma dovranno pregare la loro falsa dea per poter avere il suo favore. Ullman lo sa e lo sa anche Gunther. Ullman non sopporta quello spocchioso seguace del Dio Lupo, così selvaggio e irruento, così lontano dalla logica fredda di Sigmar, dalla vera fede, ma su una cosa Gunther ha ragione. Bisogna sfruttare la falsa fede dei Cavalieri del Lago per la loro puttana a favore delle armi dell'Impero e per la grandezza di Sigmar. Con un colpo dei talloni mette in moto il suo stallone da guerra per raggiungere la sua unità di cavalieri. La pugna è vicina.

La linea imperiale si forma rapida, come solo una veloce spedizione a cavallo può radunarsi. Le unità esploranti sono alle ali, poi segue una lunga teoria di cavalieri del Sole Scintillante, devoti seguaci di Sigmar, al cui interno sono collocati, con incarico di comando, Fra Ullmann e Assandir il Bieco, mago della sfera del metallo.
La batteria di cannoni e la scorta di fanteria portata da Gunther seguono lungo la linea, i loro scudi perfettamente allineati mentre avanzano nell'erba alta della pianura.
Chiudono la destra dello schieramento l'unità di Templari del Lupo Grigio, la scorta personale di Gunther stesso, con lo stendardo da battaglia che il Conte Elettore di Nuln ha concesso alla spedizione, il poderoso carro a vapore che avanza caracollando e sconquassando il terreno con la sua pesante mole, la batteria di razzi tempesta e per finire la scorta di Staffette imperiali con i loro letali moschetti a ripetizione.

Gunther osserva la linea, poi, dato di sprone, passa rapidamente davanti a tutte le truppe, la spada cerimoniale in mano, il lucente acciaio che brilla nel sole ormai alto nel cielo. Rumore di spade sugli scudi, bandiere al vento, urla di incitamento. Lo schieramento imperiale inneggia alla battaglia come mare in tempesta.
Gunther ritorna all'interno della sua unità, scambia uno sguardo con Kurth, il sanguigno capitano dell'Impero a cui ha consegnato lo stendardo da battaglia, e poi abbassa scaglia la lama verso la linea bretoniana. E' il segnale. Le buccie squillano la loro sfida. La linea imperiale muove verso la battaglia mentre le macchine da guerra e i dardi di balestra solcano il cielo.

Gli "Scavezzacollo", i pistolieri imperiali, non riescono a trattenere la loro giovanile foga e sono primi verso la linea nemica, sbilanciando la linea verso sinistra. Anche dalla linea bretoniana cominciano le manovre e su tutto il fronte le distanze si vanno chiudendo, mentre le grosse pietre scagliate dal trabucco da guerra cercano il carro a vapore, mancandolo.

A un cenno di Gunther il carro a vapore si sposta verso destra, cercando una posizione defilata dalla macchina da guerra avversaria, preparandosi al contempo a scatenare la sua potenza distruttrice in una carica devastante.
La linea imperiale si tende come una corda, pronta alla carica che si va preparando quando: "PER SIGMAR!!!" Urla sgomento Kurt, vedendo atterrare un enorme masso sulla fiancata del carro a vapore, aprendone un largo squarcio sul fianco e affondando una ruota nel terreno ancora morbido per la rugiada notturna. Gunthar si volta, vede la scena e capisce: il carro sarà inservibile. Solleva il pesante martello da guerra e urla: "CARICAAAA! IMPATTO FRONTALE!!!".
Come un sol uomo la linea imperiale balza in avanti. La centuria del Sole Scintillante piomba sull'estrema sinistra dello schieramento Bretoniano, il tutto mentre il cupo gracchiare delle salve di pistole segnala l'aggiunta dei pistolieri al lotto di unità coinvolte in corpo a corpo, cogliendo sul fianco la sprovveduta unità di cavalieri del Reame. La centuria del Lupo Grigio invece si lancia su una compatta unità di fanti che portano una reliquia di un cavaliere morto da tempo, grottesco presagio di ciò che seguirà. Il corpo a corpo si fa subito selvaggio. Lance scuotono scudi, si spezzano, spade son sguainate per essere poi rialzate e riabbassate in ritmiche cadenze; cavalli mordono, calpestano, cadono; martelli da guerra son sollevati e ricadono poi sulle teste di sventurati avversari, il tutto in una serrata danza di morte che non conosce tregua.



Ma l'avversario non è inesperto. Risponde colpo su colpo. Le sue armature reggono come quelle imperiali alla forza dei colpi, e quando non bastano, arriva provvindenziale il sostegno della puttana del lago a deviare il fatale colpo.
Il morale di Bretonnia è alto e non cedono terreno i figli della Valle.
Mentre la fanteria imperiale viene travolta inesorabilmente da una carica di cavalleria pesante, mentre ancora arrancavano verso il cuore dello scontro, l'avversario dei lupi resiste, ma perde consistenza di turno in turno, fino a cessare di essere per esaurimento.
Le cavallerie ricaricano, la battaglia diventa un groviglio di unità che si incontrano nel campo dell'onore. Ullman cade, ferito gravemente. Così Assandil il Bieco. I corpi dei confratelli templari si accumulano a terra, mischiati ai paludati cavalieri della Valle che hanno cessato di respirare.
La linea ondeggia, tentenna, ma non si capisce dove il favore della battaglia volge.
Poi, improvvisa, il punto di rottura è toccato. La linea bretoniana cede, è rotta.
Gunther ferma il cavallo coperto di sangue che comincia a rapprendersi. Si guarda intorno. La caduta è stata evitata. Non si può parlare di vittoria, anche se la luce che si legge nei figli di Sigmar e di Ulric al suo seguito sembra prendere quella piega. Nessuno sperava che dall'impatto prolungato tra le due linee di cavalleria si potesse strappare un simile risultato.

IMPERO 10 - BRETONNIA 10
Il volto di Gunther si spacca in un malevolo sorriso. Ci sarà un'altra occasione per prendersi la dolce vittoria. Ma a quanto pare non è oggi.

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Tuesday, April 13, 2010

TORNEO 2010 - IMPERO Vs BRETONNIA

Ovvero Vincio Vs Pie "Frat".
Bella partita, avvincente fino all'ultimo, con uno dei corpo a corpo più belli, lunghi ed equilibrati che la storia di WH ricordi, almeno per quanto concerne le truppe a cavallo. Rimane fatale, ai fini del risultato finale, una incatua avanzata degli archi lunghi di Bretonnia. Ma diciamocelo, il pareggio, per quanto di bello si è visto in campo, è il risultato più giusto!

Tuesday, April 06, 2010

TORNEO 2010 - PRIMO SANGUE!

Si comincia sotto il segno del detentore del trofeo. Gli Skaven massacrano i Nani avversari. La nuova fornace si dimostra elemento fondamentale! E l'abominio non è da meno. Era meglio non prenderli.
In alto la classifica con veste grafica rinnovata (leggermente più techno, al passo coi tempi). Da sinistra: Druchii, Impero, Caos, Skaven, Bretonnia e Nani. Le barre verticali mostrano i punti che è possibile fare nel girone eliminatorio (da zero a 100 in 5 partite). La parte piena della barra i punti conquistati (sulla destra il valore numerico preciso). L'eventuale tacca rossa (quando non coincidente con la parte piena della barra) le partite giocate in termini di punti a disposizione. Nel caso specifico: Skaven 20/20, Nani 0/20. Spero sia tutto chiaro... A me piace. Di rapida consultazione (la grafica è di semplice lettura ed interpretazione rispetto ai numeri) e colorata il giusto.
Attendo di leggere i commenti dei due contendenti. E vi ricordo di sistemare le liste. Stefo, facci sapere quando si può fare la prossima partita...

Tuesday, March 30, 2010

Scibor Miniatures: ovvero i nani che non ti aspetti

Un generale nano, di suo, è un piccolo carro armato che cammina sui campi di battaglia: tosto, incazzuso e pieno di rancori. Se lo metti su un orso però, diventa anche veloce e un attimino più aggressivo.
Scibor Miniatures lo ha fatto, non solo per la gioia di noi amici dei tappi, ma anche per la gioia delle masse, perché la miniatura è veramente bella e merita di essere dipinta da un mastro pittore.
Vi sono anche interessanti miniature che possono servire a fare un'armata nanica diversa e tosta.
E Pietra e Ferro anche per te.

Assassin Creed Lineage


Gira che ti rigira, sul Tubo trovo un filmato "corto" che riguarda il titolo della Ubisoft. Mi ha intrigato e quindi lo posto.
Buona visione.

Great Battle Medieval


Non sempre capita di pubblicizzare un prodotto che sconfina nella sinossi di storia, ma in questa rara eccezione sul mercato videoludico il caso è proprio questo. Histroy Channel lancia un suo titolo di strategico in tempo reale ambientato nella guerra dei Cento Anni e condito di documentari in perfetto stile HC.
Come non elogiare l'esperimento di produrre un titolo capace di coniugare il divertimento ludico con l'elargizione di nozioni storiche? Che sia questa una nuova frontiera di affrontare la storia? In ogni caso bisogna capire quanto dell'assimilato in questa maniera rimanga nella testa del discente.
Vedremo. Nel frattempo applaudo l'iniziativa, non fosse altro che porta un titolo "nuovo" sulle piattaforme per Console, generalmente avare di titoli di questo stampo.

WH_2010_01 SI COMINCIA!


Stasera (martedì 30 Marzo) si parte! Alcuni dettagli...

A. Condizioni meteo

Giochiamo con la regola riportata sotto? Sta bene a tutti? Vi sembra equilibrata? Rispetto a quelle già esistenti non penalizza soltanto le macchine ma anche il tiro, la magia, le cariche e i movimenti. Mi sembra quindi più coerente rispetto ad altre da cui ho preso spunto (ed anche più realistica).

LA VARIABILE ATMOSFERICA NEL NUOVO TORNEO WARHAMMER FANTASY BATTLE 2010 V.1.0 (documento soggetto a pubblica discussione)

Le condizioni atmosferiche, spesso, non danno tregua, penalizzando la linea di vista, il tiro, il volo, la magia, ecc. nella maniera seguente. Prima dell’inizio del primo turno di gioco si dira 1D6:
1-4: oggi il tempo è buono, la partita si svolge regolarmente;
5: si parte da condizioni di PIOGGIA (ved. appresso);
6: si parte da condizioni di PIOGGIA LEGGERA (ved. appresso).

Ad ogni inizio turno successivo (dal secondo in poi) si tira 1D6:
1-2: le condizioni atmosferiche subiscono un -1 (fino ad un minimo di 1, GRANDINE);
3-4: il tempo torna buono, la partita, d'ora in poi, si svolge regolarmente;
5-6: le condizioni atmosferiche subiscono un +1 (fino ad un massimo di 6, TEMPORALE).

Le condizioni atmosferiche ed i relativi effetti sono di seguito descritti:
GRANDINE: nessun movimento aereo, tiro -2 al colpire, tiro delle macchine al 5+, nessun incantesimo che richieda linea di vista, movimento marcia truppe terrestri -3 (per via del fango), movimento marcia truppe a cavallo (o simile) -4 (per via del fango);
PIOGGIA TORRENZIALE: movimento aereo dimezzato, tiro -2 al colpire, tiro delle macchine al 4+, movimento marcia truppe terrestri -3 (per via del fango), movimento marcia truppe a cavallo (o simile) -4 (per via del fango), tutti gli incantesimi si tirano ad un valore minimo di lancio incrementato di 1 (i maghi/stregoni hanno maggiori difficoltà a concentrarsi);
PIOGGIA: tiro -1 al colpire, tiro delle macchine al 3+, movimento marcia truppe terrestri -2 (per via del fango), movimento marcia truppe a cavallo (o simile) -3 (per via del fango);
PIOGGIA LEGGERA: tiro -1 al colpire, movimento marcia truppe terrestri -1 (per via del fango), movimento marcia truppe a cavallo (o simile) -2 (per via del fango);
NEBBIA: distanza visiva (vale per TUTTO!) uguale alla distanza in pollici determinata dal valore di 3 volte il singolo lancio di un dado artiglieria;
TEMPORALE: nessun movimento aereo, tiro -2 al colpire, tiro delle macchine al 4+, nessun incantesimo che richieda linea di vista, tutti gli altri incantesimi si tirano ad un valore minimo di lancio incrementato di 1 (i maghi/stregoni hanno maggiori difficoltà a concentrarsi), movimento marcia truppe terrestri -3 (per via del fango), movimento marcia truppe a cavallo (o simile) -4 (per via del fango), fulmini. All’inizio del turno di ognuno dei due giocatori, una o più unità saranno colpite da un fulmine. Ogni giocatore tira 1D6. Chi ottiene il punteggio inferiore vedrà una propria unità scelta a caso colpita dal fulmine. Se i giocatori ottengono lo stesso numero, entrambi vedranno una delle proprie unità colpite dal fulmine. Ogni unità colpita dal fulmine subisce D6 colpi a Fo5.

B. Scenari

Visto che, mancando idee innovative e di semplice attuazione, sarà sempre e solo campale, io propongo quanto segue. Prima di schierare si tira 1D6. 1-2: si gioca con 2 pezzi (una collina e un bosco) da disporre casualmente come previsto dalle regole (col dado deviazione ecc.). 3: si gioca con 3 pezzi: 1 collina + 2 boschi. Sempre da disporre a caso. 4: si gioca con 3 pezzi: 2 colline + 1 bosco. Sempre da disporre a caso. 5-6: si gioca con 3 pezzi: 1 colline + 1 bosco + un terzo casuale (terreno accidentato, muro, casa, palude, stagno, quello che abbiamo...). Sempre da disporre a caso. Si tira 1D6 ulteriore. Chi fa 4+ può utilizzare un riparo leggero (ostacolo difeso, trattasi di palizzata, barriera, staccionata o simile) per una (una sola!) sua truppa oppure una (una sola) sua macchina.

C. Liste

Bloccate del tutto? Personalmente preferirei la lista bloccata salvo gli oggetti magici (solo quelli magici!). Questi potrebbero essere studiati di volta in volta sulla base dell'avversario. La cosa aggiungerebbe un po' di strategia pre-partita. Ovviamente gli oggetti non sarebbero svelati all'avversario se non al momento dell'utilizzo, rendendo le partite anche più belle e meno scontate (del tipo "...quell'unità non l'attacco perchè so che tu hai lo stendardo tal dei tali" e simili). Oltre che più realistiche (perchè io non trovo molto realistico che l'avversario sappia quante pergamene mi rimangano o quali danni infligga la mia spada). Che dite? L'idea piace? O piace solo a me?

D. Gestione torneo

Io mi offro per postare la classifica aggiornata di volta in volta. Ma niente di più. Sennò, come al solito, non riesco a combinare niente. Anzi, parto dal prossimo post con la classifica pre-torneo.

E. Per chiudere, in risposta a Pie...

Nell'ultima battaglia disputata, gli umani sono stati umiliati, schiacciati e annichiliti dai figli di Naggaroth guidati da Urs'Afeth S'immondiahel il Malvagio. La magia nera delle incantatrici non ha tardato a mietere vittime. E mentre le multibaliste (due) e i balestrieri Druchii (30) oscuravano il cielo con letali e precise nubi nere di dardi (a più raffiche ravvicinate), Urs'Afeth e il suo drago nero, affiancati dalla fedele guardia nera e dai cavalieri su naggaronte, si gettavano con successo addosso al nemico. Per gli umani è stato un breve, brevissimo attendere la morte... annunciata fin dall'inizio dello scontro. Dopo due-turni-due Vincio cedeva al massacro.

Impero monocavalleria?

Mi aspettavo di vedere un post da parte degli Elfi Oscuri sul loro risultato di martedì scorso, ma invece niente. Non una riga.
Ne approfitto allora per trattare un argomento sollevato dai miei sodali durante la partita contro l'Oscuro: provare a tirare su una lista di sola cavalleria (come scelte truppa) per l'esercito imperiale.

Premesso che io alla fanteria imperiale sono legato da sommo amore, con le loro sgargianti uniformi multicolore (che peraltro non ho sfruttato... per me il fante deve essere zozzo e vestito di colori tenui, da qui la scelta di Bleached Bone e Shadowy Grey per le uniformi dei miei fantaccini), l'analisi della possibilità di tirar su una lista di soli lucenti cavalieri mi ha carezzato e quindi ho provato a stilare una possibile ipotesi di come potrebbe essere.

dovendo avere 3 scelte truppe, io direi che due possono tranquillamente essere cavalieri templari, normale dotazione, con gruppo comando e stendardi magici (uno Steel e l'altro War), ma una scelta truppa deve necessariamente essere diversa, per evitare che i costi della truppa non salgano troppo. A tal fine indicherei i balestrieri come scelta opzionale. Costano qualcosa meno degli archibugieri, hanno la stessa penalità muovi e tira, ma con quel 30" di range hanno un turno di tiro in più rispetto alle armi a polvere nera, cosa che supplisce al diminuito potere penetrante delle balestre rispetto agli archibugi.

Per le truppe speciali, avendo ampiezza di scelte, direi che potrei ipotizzare, un'unità di staffette, una di pistolieri, una di cavalieri della Cerchia interna, magari con grandi armi, e infine un gran cannone imperiale (che non può assolutamente mancare); scelte rare Carro a vapore e Razzi Tempesta.

Per eroi, direi un Gran Maresciallo Templare, capace di dire la sua in corpo a corpo, magari con gli allori della vittoria (per compensare un poco superiorità numerica e ranghi), un prete guerriero a cavallo (che con le sue preghiere e il dadino dispersione fa il porco lavoro suo), un mago a cavallo (con due dispel scroll direi) ed un capitano dell'Impero a cavallo (devo ancora decidere se BSB o da pugna).

Analizziamo quindi la situazione in battaglia. Ci sono tre unità veloci, due delle quali con armatura 1+, una con armatura 2+ che presumibilmente dal secondo turno sono in CC. A supporto, come fase magica abbiamo poca roba ahinoi. Solo preghiere e forse due magie, peraltro lanciate con una somma di 4 dadini (2 di mazzo e 2 di mago... quasi conviene pensare se il mago non debba essere di primo livello). Nella fase di tiro si può contare sulle balestre, sulle pistole dei pistoleri (essenziali qui per ammorbidire unità di fanteria e preparare una carica di fiancheggiamento a supporto delle unità templari) e le staffette imperiali, armate dei poderosi moschetti a ripetizione (anche se la coppia di pistole, unita all'AB migliorata non deve essere ignorata, difettando in questo caso il malus per il tiro multiplo), Razzo Tempesta (che risulta però piuttosto erratico) e il Carro a vapore (che può fare la differenza in CC).

La lista mi sembra che sia utilizzabile, ma si necessita una forte propensione all'offensiva, una capacità spiccata di coordinamento (per evitare che una carica si trasformi in una Caporetto) e valutare bene come eliminare da subito i pezzi pericolosi per un simile schieramento (macchine, maghi cazzuti, tiro, unità con grandi armi, truppe determinate).
Che ne pensate? Appena ho un Army Builder sotto mano provo a vedere come "vestirla", ma in linea generale dovrebbe esserci.

Monday, March 15, 2010

Toy Soldier: un Arcade per Xbox molto intrigante


Ho visto il trailer e devo dire che concettualmente questo Arcade mi sembra veramente divertente e dalla grafica accattivante. Il concetto che vi è dietro è quello di dare vita ai soldatini di plastica all'interno di campi di battaglia ultra dettagliati e accattivanti. Il trailer mostra una battaglia tra tedeschi e inglesi nella prima guerra mondiale. Spontaneo chiedersi se vi saranno anche opzioni differenziate per periodi storici, per un gioco che così com'è lascia presagire una longevità di play non indifferente. A me personalmente rimane il dubbio se uscirà la versione per PS3... sarebbe un peccato vederlo solo per la piattaforma Windows...

Friday, March 12, 2010

Medal of Honor 2010 annunciato!


EA annuncia il suo prossimo prodotto della Seria Medal of Honor, di cui non possiamo eccepire le eccellenti qualità grafiche e realizzative, semmai avrei da eccepire sull'ambientazione un pochettino troppo vicina alla situazione attuale per poter avere un occhio discostato da quanto accade in realtà giocandolo.
Vedremo quando sarà sui banchi per l'acquisto...

Tuesday, February 23, 2010

Army of Two: Presentazione del Multiplayer cooperativo


Ovvero, come i team di due uomini combattono per raggiungere gli obiettivi che possono essere legati al singolo team, come anche a raggruppamenti degli stessi.
Un gioco interessante e sicuramente ad alto impatto. Ma è essenziale il microfono, altrimenti non c'è trippa per gatti.

Monday, February 22, 2010

MAG: Multiplayer massivo online


Se pensavi che giocare online fosse un'esperienza deprimente e solitaria, ora non hai più scuse.
Entra in gioco e combatti come membro di una squadra di otto uomini e sottoposta ad una stretta catena di comando. Prova le tattiche di combattimento e utilizza ogni mezzo a tua disposizione per raggiungere l'obiettivo della missione.
Non c'è tempo per il rimorso.

Friday, February 19, 2010

Mechwarrior 5


Il video di lancio del nuovo capitolo di Mechwarrior. Una vera e propria figata a vedersi, con un duello tra un Warhammer ed un Atlas. E la mente ritorna alle interminabili partite su mappa di mille anni fa.
Ripristiniamo???

Wednesday, February 10, 2010

MAG - ovvero un FPS massivo



E non scherziamo mica... 256 giocatori in contemporanea sullo schermo? ce n'è per morire ogni tre metri... mi torna alla mente un articolo letto su Wired proprio su MAG ieri.

Clan di ANTA! Eccomi!

Cmq la risposta di oggi a quell'articolo fa vedere come il mondo dei videogame sia sfaccettato, organizzato e pronto a cose di maggior livello.



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Tuesday, February 09, 2010

Come ti scopro l'acqua calda

ovvero... come gli americani hanno commercializzato una lavagna per pennarelli a inchiostro lavabile per i giochi di ruolo (su tavola, quelli che noi si giocava una volta, se vi ricordate). Una svolta, sembra, per quanti usano ancora dilettarsi con giochi di carta, penna e dadi.

Ne... ma noi avevamo una scacchiera fatta proprio per questa ragione, tavola di legno e sopra foglio plastificato quadrettato. In alternativa, fogli di carta quadrati, eventualmente pretagliati dal DM e lastra di plexiglass su cui scrivere.

Insomma, non mi pare che sia stata proprio questa risolutiva invenzione...

cmq per maggiori info pucciate qua

Monday, February 08, 2010

Come ti divento un Avatar

Pochi passi e divento un omone blu tutto muscoli... seeee

Friday, January 15, 2010

Space Marine: il gioco per console



La Relic avvia, assieme alla GW, un nuovo progetto che si affianca a Dawn of War e riguarda in direttissima i superguerrieri, difensori dell'umanità e devoti figli dell'Imperatore: gli Space Marine.

Il gioco proietterà su un pianeta attaccato da una Waagh Orchesca il giocatore, che interpretando un gruppo di Space Marine dovrà cercare di capire cosa gli orchi stanno realmente cercando sul pianeta e se possibile fermare l'invasione.

Maggiori info qui, ove troverete il Game Plot e il bellissimo Trailer del gioco.
Disponibile solo per Console (Xbox e PS3)

Friday, December 18, 2009

Accredito presso Tecnorati

Per dimostrare che questo blog è mio mi è stato chiesto di postare questo codice di verifica da parte del sito dei Tecnorati.
Ed io, obbediente, lo posto.

Signori, allacciate le cinture che comincia la verifica: 8HHEDENKM5U2

Wednesday, November 11, 2009

I nuovi Skaven asfaltano l'Impero



Una battaglia finita al secondo turno. L'Impero viene completamente schiacciato dai rinnovati Skaven, pieni di nuove truppe, di cui una rara è assolutamente devastante.
La fotografia di come è andata la battaglia è desumibile dal fatto che alla fine della pugna, il mio esercito era completamente distrutto e agli Skaven mancava una sola unità di schiavi. Si, possiamo dire che un po' di sfiga c'è stata, e che tra tiri salvezza falliti e tiri disciplina non superati, la cosa era scritta nelle stelle... ma al secondo turno... Il Ratto Cornuto è tornato più competitivo che mai. Ed anche Maui sembra essersi ringalluzzito della cosa, visto che è tornato a combattere coi sorci.

Wednesday, October 21, 2009

Skaven bretonnia 3-17



Gran ritorno sui campi di battaglia per Pierluigi che dopo una dura pugna riesce a ottenere una vittoria schiacciante contro i derelitti topastri.
Un pò la sfortuna ha giocato contro, perdere lo scontro decisivo testando al 9, e vedere il cannone che spara a casaccio sfolgorandoti ratling a destra e manca ti fanno un pò girare le scatole... ma a benvedere il roster con 3 maghi non è competitivo, quindi per il ritorno, aspettando le novità dei nuovi skaven, proverò a stilare un roster più equilibrato.
Per quel che riguarda bretonnia roster sempre affidabile e sicuro, con la dannata combinazione benedizione della dama e armatura a 2 che rende difficilissimo abbattere i cavalieri bretoni.
Martedi prox nani-elfi??
confermate?

Classifica

Alti Elfi 84 punti 5 partite
Bretonnia 57 punti 5 partite
Orchi 53 punti 6 partite
Skaven 53 punti 6 partite
Nani 47 punti 5 partite
Impero 43 punti 5 partite
Elfi os 43 punti 6 partite

Monday, October 19, 2009

Domani 20/10 skaven-bretonnia

Domani ore 21 rinizia il torneo a casa paviotti-macor!
I contendenti sono bretonnia-skaven(previa comunicazione del pirl!)
vedi di rispondere!!!
si attendono conferme!!
skaven olè

Friday, October 16, 2009

Monday, October 12, 2009

Punto su Warhammer

Come da post precedente e recepite le obiezioni, ecco la nuova classifica.
Pie mandaci la tua lista di gioco please, visto che siamo a lista aperta.
Magari portala domani sera.
Domani facciamo un nani - elfi alti?

CLASSIFICA
Nani - Elfi Alti (match cloux)
Impero - Bretonnia
Skaven - Bretonnia

Classifica
Alti Elfi 84 punti 5 partite
Orchi 53 punti 6 partite
Skaven 50 punti 5 partite
Bretonnia 40 punti 4 partite
Nani 47 punti 5 partite
Impero 43 punti 5 partite
Elfi os 43 punti 6 partite

PS
Fiume pronto e bello bello bello (modestia a parte :))) )

Thursday, October 01, 2009

Ripresa delle attività di torneo

Dopo la lunga pausa estiva si ricomincia con Warhammer. Bretonnia ha pronto il suo esercito da 2000pt. e forte dei suoi 60 punti aspetta di affrontare la battaglia con i suoi avversari di sempre.
Qui sotto la classifica e le restanti partite del primo turno (sempre che si riesca a giocarle :))

Nani - Elfi Alti (match cloux)
Impero - Orchi
Skaven - Orchi

Classifica
Alti Elfi 84 punti 5 partite
Bretonnia 60 punti 6 partite
Skaven 50 punti 5 partite
Nani 47 punti 5 partite
Impero 43 punti 5 partite
Elfi os 43 punti 6 partite
Orchi 33 punti 4 partite

Wednesday, September 09, 2009

Wednesday, August 12, 2009

Gli Outriders Imperiali escono dalla carrozzeria



Con i loro letali fucili a ripetizione i cavalieri cadetti dell'Impero, prossimi scienziati, affrontano le schiere avversarie, pronti a seminare morte ai nemici.
In più, ora sono colorati.

Monday, July 27, 2009

E giunse l'estate...

Il sole alto sugli altopiani annunciava la stagione torrida. Le battaglie segnano il passo.
Così, ad un passo dalla conclusione del girone di andata ci fermiamo per le ferie estive.
Rimangono da giocare le seguenti partite:

Nani - Elfi Alti (match cloux)
Impero - Orchi
Skaven - Orchi

Gli Oscuri mi sembra che hanno giocato tutte le loro partite.
Ci si rivede a settembre. Riporto qui sotto il parziale della classifica di andata:
alti elfi 74 punti 4 partire
skaven 40 punti 4 partite
nani 37 punti 4 partite
impero 33 punti 4 partite
elfi os 33 punti 5 partite
orchi 23 punti 3 partite

Wednesday, July 15, 2009

Chi l'ha visto?


Il Nostro amato Presidente, latitante dai campi di battaglia come anche dalle serate Kipsta, è ad oggi sotto i riflettori dei cercatori di uomini. Dove sei???
Torna Presidè...

Le pigre notti al Pala Pav

Nani e Elfi si affrontano in una tersa e tranquilla serata di luglio. Il loro è una schieramento classico. L'Elfo si arroga il compito di andare a cercare il Nano. Il Nano decide che è giornata di funghi e si diletta solo a tirare, tirare, tirare.
Il che nei primi turni lo premia anche. Al primo turno difatti l'IDRA viene meno al generale EO, che si ritrova a guardare due soggiogatori isolati. Subito dopo anche la multibalista viene meno alla battaglia, distrutta da una balista.
Il tiro dell'EO è ridotto alle sole balestre a ripetizione. Con caparbia determinazione comincia a bersagliare le macchine avversarie con tiro di controbatteria. Il numero dei colpi è tale che una dopo l'altra, complici anche un soggiogatore e un assassino, per il quinto turno di macchine naniche attive non ce n'è neanche più una.
L'EO avrebbe chiuso qui la partita, ottenendo una minore. Alla fine del suo turno si legge la soddisfazione sul suo volto. Peccato che il nano si sia segnato un rancore nel suo libro ed effettua ultimo tiro disperato della sua residua unità di balestrieri. Ed ecco che Grugni regala un supertiro. 6 colpiti, 5 feriti. Panico riuscito e con l'unità di balestrieri scappa anche il mago aggregato. COLPACCIO!
La partita si chiude su un 10 a 10 che lascia contenti sopratutto gli spettatori, imperiale in primis, che vede una possibilità di recuperare il disastro di martedì scorso.
MOLTO RUMORE PER NULLA

Classifica:
alti elfi 74 punti 4 partire
skaven 40 punti 4 partite
nani 37 punti 4 partite
impero 33 punti 4 partite
elfi os 33 punti 5 partite
orchi 23 punti 3 partite

Tuesday, July 07, 2009

Impero..che botta!

Impero stravolto dalla furia elfa..Sigmar stasera era in vacanza!
Tutto gira contro a partire dallo schieramento un pò azzardato con i reparti lasciati troppo slegati gli uni con gli altri, un tiro dei dadi assolutamente imbarazzante, e nell'unico momento in cui l'impero aveva dato l'impressione di alzare la testa, la guardia della fenice va a fare il 3 sul test di rotta che ha evitato la fuga all'unità ed ha costretto il generale a rimanere impantanato nella pugna che lo ha visto soccombere nell'ultimo turno.Morale elfo bravo e fortunato e ormai chi lo becca più?

Classifica:
alti elfi 74 punti 4 partire
skaven 40 punti 4 partite
impero 33 punti 4 partite
nani 27 punti 3 partite
orchi 23 punti 3 partite
elfi os 23 punti 4 partite

Martedi skaven-orchi vero simo?
Od oscuri-nani...

Friday, June 19, 2009

Join the UNSC


I'm doing my part. And you?

Thursday, June 11, 2009

Fiume in arrivo 2

Vista la carenza di consigli su argomento, manco facessi gli scenari solo per me, ho trovato il materiale su cui sviluppare i terreni acquosi. PVC. Fogli presi e pronti per essere lavorati.
Bella pe' voi.

Thursday, May 28, 2009

classifica

alti elfi 54 punti 3 partire
skaven 40 punti 4 partite
impero 33 punti 3 partite
nani 27 punti 3 partite
orchi 23 punti 3 partite
elfi os 23 punti 4 partite

Wednesday, May 27, 2009

Gli skaven rosicchiano ossa di elfi oscuri

In un restaurato PalaPav, in formazione rimaneggiata (mancano il Pres e il Brion nazionale), si accendono le fiamme dello scontro, dando luce ad una battaglia serrata (di cui aspetto il racconto di guerra) che è terminato con un 17 - 3 in favore degli Skaven.

Avanti coi racconti e che diavolo... scrive solo l'Impero??? E' proprio vero che la creatività è calzamaglia...

*EDIT: Corretto come da segnalazione del buon Mauretto. Ora il punteggio esatto della partita è riportato.

E sempre in tema anticipazioni di settembre...


Un altro video introduttivo a Operation Flashpoint: Dragon Raising.

Wednesday, May 20, 2009

Gli Elfi travolgono anche gli Orchi

Nonostante la magia propizia (sulla carta) e una caterba di tiro, gli Orchi capitolano davanti all'esercito elfico che continua la sua marcia trionfale. Sulla sua strada rimangono solo Impero e Nani. I figli di Sigmar si preparano alla disfida, consci che non sarà una passeggiata.

Elfi Alti 17
Orchi 3

Questo è il risultato della battaglia di ieri sera.
Onore al Presidente che ci ha provato per tutta la sera a piegare la sorte e la battaglia dalla sua. Ma non un raggio di sole ha rischiarato la sua impresa.

Il fiume è all'orizzonte.

Da buon promettitore, a buon realizzatore.

Intanto ho trovato il "the making of" di una sezione di fiume. Ora devo solo andare a comprare il materiale su cui realizzarla. Pensavo a delle plasticard. Anche se mi dicevano che il Perspex è maeglio. Forse dei Lamierini? Non saprei. Sotto con le idee popolo. Mica posso fare tutto da solo!

Cosa utilizzo come base? Plasticard? Legno? Balsa? Fogli di alluminio? Aspetto news. Non siate avari. E se avete qualcuno che conoscete che lavora con questi materiali e che possa avere degli scarti di lavorazione da prendere a basso costo...

Tuesday, May 19, 2009

Ancora pittura, in attesa della battaglia...


Mentre la battaglia latita e non si hanno notizie di ripresa, i pennelli non smettono di lavorare, questa volta per produrre la miniatura del Nano Sventratore proveniente da Avatars of War. Una delle poche miniature che ho reso "selvaggia" ovvero coperta di sangue per la recente uccisione. La testa del goblin sotto il piede in fondo non poteva essere ignorata.

Presidè! Batti un colpo ; )

Tuesday, May 12, 2009

Altare da Guerra con Arcielettore Sigmarita


IMG_7976
Inserito originariamente da Lthandiusden
Dopo una settimana di lavoro ecco che arriva la prima miniatura completamente dipinta dell'esercito imperiale. Non poteva essere che il generale della Lista Imperiale bloccata del Torneo 2009.

Ora si passa alle truppe, per arrivare alla completa verniciatura dell'esercito in campo.
Beccatevi questa, scettici! ; )

Le altre foto le trovate qui: http://www.flickr.com/photos/lthandiusden/sets/72157617966220705/

Thursday, May 07, 2009

Rinforzi per l'Impero in arrivo!

Scopro sul sito GW che il 6 di giugno arrivano un po' di unità nuove dell'Impero... o meglio... nuove miniature per i figli di Sigmar : )))

Ecco le preview

Risolta la questione dell'Odio

Sono andato sul Forum della GW Tilea e ripristinato il mio antico contatto, sono entrato per porre la domanda che ci assillava. Come ogni buon utente di forum, prima di scrivere ho fatto la ricerca nel Forum con la parola chiave Odio.

Sono usciti un po' di topic. Quello che rileva al nostro caso è il seguente:

http://www.forumgwtilea.it/forum/index.php?showtopic=55462&hl=odio

Ovviamente occorre essere registrati per accedere a leggerlo, ma riporta esattamente il nostro caso, ossia unità odiosa ingaggiata in corpo a corpo, ingaggiata nuovamente da altra unità in turni successivi al primo, ripete i tiri per colpire contro questa sopraggiunta unità? la risposta è NO! L'odio funziona solo nel primo turno di un combattimento. Poi succeda quel che succeda.

Wednesday, May 06, 2009

IMPERO 13 - OSCURI 7

Si affrontano gli Oscuri di Simo, bisognoso di punti, e "le calzamaglie" di Vincio, che ha l'occasione di guadagnare il primo posto (temporaneo) in classifica. Gli eserciti sono quelli che conosciamo.La partita appare inizialmente piuttosto equilibrata. E nel segno dell'equilibrio nè le macchine da guerra dell'Impero, in particolare il lanciarazzi che tanto aveva fatto penare, nè le tre incantatrici dei Druchii riescono a fare la differenza. Le prime perdite significative le soffrono tutte gli Oscuri, con la distruzione delle ombre e della multibalista e le pesanti ferite all'idra da guerra. Con tiro e magia Simone riesce presto a liberarsi dei flagellanti. Il IV e il V turno sono caratterizzati dai corpo a corpo; in questa fase le incantatrici fanno a gara a trovare riparo... Dicevamo dei corpo a corpo: la differenza la farà il generale imperiale, in parte grazie al suo carro e all'irriducibilità, in parte grazie all'ormai famosissimo specchietto delle allod... specchietto di Von Helperstarfers (o qualcosa di simile). L'Impero perde i picchieri e la vicina unità sotto il tiro nemico (sopravvivono invece il distaccamento di spadaccini e i sopraggiunti cavalieri); i guerrieri Druchii, alla fine, nonostante il doppio tentativo offerto dallo stendardo da battaglia (ma sei o meno Simone proprio non è riuscito a farlo!), fuggono al termine del V turno. Ciò significa la perdita dell'unità, di due stendardi, di un assassino e dell'eroe (alfiere con lo stendardo da battaglia). Troppo per la conferma di un pareggio che sembrava alla portata.Alla fine sarà 13 a 7 per l'Impero, risultato che forse meglio riflette l'andamento dello scontro.Commentate gente... commentate. Please...E martedì la Waaagh! di nonmiricordoilnomelodevorileggeresulblog sfida gli Alti Elfi del Principe delle Stelle... e del suo drago. Nel campo dei pelleverde, intanto, lupi e cinghiali sono forzati tutti i giorni da mesi ad annusare pelle di drago... sapranno stanarlo ovunque nel campo di battaglia e non ne avranno paura. E su ebay, dopo l'annunciato sold-out, i biglietti per la sfida hanno toccato cifre da capogiro![Aggiornamento classifica e foto appena possibile...]

Sunday, May 03, 2009

Khooooorne!!!



Tribù di devoti agli Dei del Caos si stanno assembrando a Nord, nelle Lande Desolate.... pronte a dare battaglia non appena il loro numero sarà sufficiente a passeggiare sulle schiere di quei folli che si pareranno loro davanti nella loro avanzata.
Vi piace?

Tuesday, April 21, 2009

TORNEO WHFB 2009 - SKAVEN Vs NANI (13 - 7)

Non è un pareggiotto ma...
[28 Aprile - Aspettando Orchi Vs Elfi Alti]
La descrizione degli eventi è affidata ai protagonisti (commentare, please!). Su http://www.4shared.com/dir/13416603/632a13e0/Liste_WHFB_Torneo.html sono sempre disponibili le liste, mentre su http://www.4shared.com/dir/14847487/6d239f7f/Classifica_WHFB_Torneo.html è sempre disponibile la classifica aggiornata (pure editabile...).
Sotto alcune foto significative dello scontro.

TORNEO WHFB - AGGIORNAMENTO...

Quella sopra è la classifica aggiornata... cambierà tra pochissimo ma al momento è corretta! In questo istante vanno in scena Nani e Skaven (ultimi!). E ne approfittiamo per pubblicare le foto inedite dello scontro tra Orchi (sfortunatissimi) e Oscuri (tattici ma assai restii allo scontro)...

1-2 I due contendenti
3 Schieramento orchi
4 Orchi pronti a combattere
5 Oscuri pronti a tutto!
6-7 Il tiro degli Orchi è devastante!
8-9-10 Fasi di gioco
11-12 Gli eserciti sono ora più vicini
13-14 La morte delle incantatrici... ma Meshua è salva!
15 Bilico?!

Che la peste sia con voi!


Andate e moltiplicatevi....
Distruggete quei nani maledetti!

Friday, April 17, 2009

Non interrompiamo il fluido!!!




Daje organizziamo per la prossima settimana! Non ci areniamo! Sennò l'elfo ci sbeffeggia dall'alto del suo Drago!!! Io sono evenutalmente disponibile anche se ho giocato per ultimo....


L'immagine è una proiezione del futuro torneo in cui il mio eroe di Khorne sta per tranciare in 2 le fighette in calzamaglia di Vincio! Ho comprato i nuovi cavalieri del Caos, sono uno sbavo! Bellissimi!!

Wednesday, April 08, 2009

Sigmar perde, Sigmar vince - reload

La piana era affollata di soldati imperiali misti a penitenti sigmariti. Tutti in attesa di una parola salvifica da parte di Arlonius, Arciprete di Sigmar autoproclamatosi tale dopo la battaglia avuta con le empie progenie del ratto cornuto, in realtà un ex-picchiere di terza linea che aveva avuto una folgorazione sulla via di Altdorf. L'aria era gonfia di eccitazione e di attesa, che grandi erano le speranze riposte nella capacità medianica nei confronti di Sigmar del nuovo condottiero imperiale, specie dinanzi alla battaglia che si avvicinava. Gli uomini di Sigmar avevano atteso a lungo la paga dai gabellieri imperiali, ma ancora non si era visto nessuno e le risorse scarseggiavano. Aver incrociato una spedizione mineraria nanica era stato letto da Arlonius come un segno di Sigmar e pertanto accolto con la salvifica certezza che era giusto spargere il sangue di quei nani per raccogliere il giusto frutto del loro lavoro. La convinzione della truppa non era tutta con Arlonius ma i suoi prodigi misti a una forte presenza di flaggellanti accorsi dalle limitrofe campagne aveva convinto anche i più diffidenti ad accogliere la versione prodotta dal "Profeta".
L'eccitazione salì all'imporvviso. Sul carro dotato di grifone apparve una figura paludata che stringeva un breviario Sigmarita in piena concentrazione. Pareva quasi sul punto di piegarsi su se stesso sotto il peso di una forza invisibile. Poi, mentre il fiato dei soldati veniva trattenuto ed un silenzio irreale scendeva nella piana, si risollevò in tutta la sua altezza e portate le mani al cielo urlò con voce stentorea "Fratelli! SIGMAR LO VUOLE!". Lance si sollevarono al cielo, mazze furono agitate mentre un fervore mistico pervadeva le forze imperiali in ogni rango.
Subitanea giunse una terribile scossa di terremoto che sconvolse in ogni dove l'assemblamento di uomini attorno al carro. Tende caddero, masserizie furono scompaginate e interi ranghi di uomini caddero a terra per la forza terribile del cataclisma. Lo stesso Arlonius cadde pesantemente dal carro che minaccio di ribaltarglisi sopra.
Un terrore atavico e superstizioso prese gli uomini che fino ad allora avevano inneggiato Sigmar e il suo profeta. Nel silenzio di sconcerto che seguì, Arlonius prese l'iniziativa e balzato sul carro nuovamente prese a comandare l'assetto da battaglia, le vesti inzaccherate di fango e escrementi di cavallo a seguito dell'atterraggio duro sul terreno, gli occhi febbricitanti e in preda al delirio mistico.
Gli uomini dell'Impero obbedirono con la disciplina che gli era propria, ma gli animi erano scossi e la cosa era evidente. Per tenere la disciplina e la voglia di combattere viva nelle sue truppe Arlonius si posizionò al centro della milizia cittadina, composta di picchieri e spadaccini, tenendo anche i suoi riottosi ufficiali vicino a lui. Poi ordinò l'avanzata.
Le forze imperiali avanzarono come un sol uomo verso la linea lucente di armature e armi che formavano la fitta schiera di nani difronte a loro, accompagnati dal rombo delle macchine da guerra che cominciavano a tirare contro le linee dei figli di Grugni. Ma la proverbiale precisione imperiale mancò alla prima salva, andando ad arare il terreno di fronte ai due schieramenti, con solo un colpo di bombarda che atterrò tra le linee nemiche, sollevando qualche guerriero dalla lunga barba e coprendo di polvere tutti gli altri.
Arlonius spronò ulteriormente i cavalli dell'altare da guerra, volendo arrivare rapidamente al contatto con il nemico, ma la sua foga gli fu fatale. Una ruota del carro si ruppe su un masso, proprio mentre dardi chiodati di balista provenienti dalle linee nemiche lo prendevano di mira. Il carro si inclinò da un lato, sbandando paurosamente e scompaginando l'intera unità di picchieri con il suo ondeggiare, mentre le energie magiche del carro piegavano la traiettoria di una palla di cannone indirizzata al grifone dorato e una balista mancava a seguito del movimento improvviso del carro a seguito della rottura del mozzo, un dardo prima destinato ai cavalli che trainavano l'altare si trovò improvvisamente la strada spianata per il petto del Profeta. Questi lo vide arrivare, sollevò il breviario mormorando una rapida preghiera ed ebbe solo il tempo di morire. Alla vista del Profeta esanime sul carro piegato e del grifone che lo sormontava che lambiva la polvere le Staffette del 13° Distaccamento di Nuln decisero che le perdite subite fino a quel momento erano abbastanza e voltate le spalle alle incombenti forze naniche, si diedero alla fuga. Mentre il morale dello schieramento imperiale vacillava e il dubbio di essersi imbarcati in un'avventura senza speranza cominciava a prendere il cuore dei figli di Sigmar, una voce calda e autorevole riempì le orecchie di Rascall, capitano imperiale e custode della reliquia del Grifone, che garriva sopra le linee compatte di picchieri: "L'impostore è caduto. Salva i miei figli!"
Pervaso da una forza e da un vigore ignoti, Rascall si erse sopra i rottami dell'Altare da Guerra e sguainata la spada che gli cingeva il fianco la puntò verso le linee dei nani urlando "Avanti figli di Sigmar!!! Avanti verso la battaglia!". Il suo incitamento raggiunse anche le propaggini più lontane della linea imperiale, come portata da un vento di speranza. A sottolinearle arrivarono anche una serie impressionanti di centri da parte delle artiglieri imperiali. Le linee naniche furono sconvolte da esplosioni, fumo e terra avvolsero i ranghi di disciplinati guerrieri e quando questi tornarono visibili erano meno fitti e una macchina da guerra, il pernicioso cannone organo, giaceva distrutto al centro dello schieramento avversario.
L'Impero riprese ad avanzare. Non potendo confidare più su una guida certa, e venendo meno anche le energie magiche, rintuzzate con maestria dai forgiarune nemici, non rimaneva che acciaio e polvere nera per piegare l'opponente e portare a casa la giornata.
Lo scontro arrivò feroce, subitaneo e coinvolse l'intero contingente appiedato imperiale e tutto il centro dello schieramento nanico. Picche ondeggiavano, spade si sollevavano, martelli calavano e salivano a ritmi cadenzati e letali, urla, scudi infranti, incoraggiamenti. Un vero bagno di sangue in cui non si chiedeva resa e non si concedeva. La guardia del corpo del generale nano attaccava con foga le linee sempre più sottili di picchieri umani, che si andavano stringendo attorno all'unica scintilla di speranza che ancora rimaneva loro, quella figura che reggeva uno stendardo con sopra un grifone e che non lasciava cadere mai lo spirito guerriero, ma anzi, invasato e coperto di sangue non suo continuava a combattere con cieca determinazione. Uno dopo l'altro caddero i picchieri, uno dopo l'altro si portarono via i determinati guerrieri che difendevano il generale nano. Alla fine le due unità si esaurirono e lo stesso generale nano si diede alla fuga (anche se per la verità a cedere furono i nervi dei portantini). Poi fu solo silenzio e morte.
Rascall, le mani insanguinate attorno all'asta dello stendardo, un'ascia strappata ad un guerriero nano nella battaglia nella destra, osservò la desolazione del campo di battaglia, il lutto dei flaggellanti che si erano radunati intorno ai rottami dell'altare da guerra, le truppe imperiali in fuga in lontananza, troppo sconvolte dalla durezza della pugna per resistere ulteriormente, i cadaveri dei picchieri che giacevano intorno a lui, in anelli concentrici sempre più stretti, morti, ma non sconfitti. Sigmar aveva perso. Sigmar aveva vinto

Tuesday, April 07, 2009

Sigmar perde. Sigmar vince

Finisce in un pareggio la partita nani impero, con una vittoria che sguscia dalle mani del nano lentamente ma inesorabilmente, grazie anche a un lanciarazzi tempesta in gran forma (2° prestazione superlativa di seguito) e ad una serie di corpi a corpi molto tirati e sul filo del rasoio (e dove il grido di battaglia imperiale si è alzato disperato a rinserrare le fila dei picchieri che dell'Impero tenevano l'intero centro).
Alla fine il punteggio vede i nani in vantaggio, ma per miseri 190 punti e con uno stendardo in dubbio se preso o meno dall'Impero. Una bella battaglia, tirata, spinta verso il corpo a corpo e ben condotta dal generale nano che risulta per la prima volta proattivo alla situazione, portando la battaglia dove vuole e nel momento che vuole. Solo Sigmar e la sua benevolenza hanno salvato l'Impero e i suoi figli da una sonora batosta.

Ghost Recon Advanced Warfighter 2

Ubisoft torna a presentarci Ghost Recon, la squadra di marine infiltratori dell'8th divisione leggera di montagna. Nuovamente impegnati in conflitti ai limiti del possibile, aiutati da tecnologia superiore e armi intelligenti affronteranno avversari sempre più agguerriti.
Prevista uscita su console Xbox e PS3, oltre che per PC, il titolo si presta enormemente alle piattaforme dedicata al gioco, avendo una serie di comandi legati al movimento del PAD che consentono di effettuare manovre evasive, coperture e veri e propri giochi acrobatici con il semplice movimento delle mani.

Project Origin

Il seguito di Fear arriva... e promette di essere veramente terrificante:

Il link al vecchio Stee e al suo profilo

Che cosa bella armory... praticamente ti mette in mutande davanti al mondo intero.
Ma almeno il vecchio Stee può comparire al di fuori della sua sfera dorata.
Eccolo in tutta la sua bellezza...

Saturday, April 04, 2009

Giorno di sangue

Prima di sentire il lezzo dei loro corpi, ancora prima di vedere le bandiere e gli stendardi ondeggiare sudici al vento, ancora prima di udire il suono dei loro tamburi, ben prima di sentire il terreno vibrare per le centinaia e centinaia di piedi che calpestavano il terreno, molto prima di tutto questo, Menshui, somma incantatrice della nobile schiatta dei druchii, percepì la distorsione nell'Aethyr magico apportato dalla crescente Waaagh! in arrivo. All'inizio sembrò solo una lieve increspatura nella calma circostante, ma poi crebbe, fino ad assumere le dimensioni di una tempesta.
Menshui era stanca, non poteva più sopportare l'interferenza nell'Aethyr delle aure caotiche di quelle insulse creature verdi e deformi. Il consiglio dei maghi aveva già deciso con l'approntamento di una forza di contrasto rapida che fermasse, o quantomeno rallentasse l'orrenda marea verde che tentava di invadere i domini druchii e lei ne era stata posta a capo, accompagnata dalla maga Kaylith e dall'apprendista Khaia, ma anche dall'alfiere generale dello stendardo da battaglia, Nion.

Quando gli esploratori tornarono con le informazioni su ciò che avevano visto, sull'estensione dell'esercito nemico, sulle loro immense macchine da guerra, le orde di goblin e di orchi, sugli schiavisti e sulle loro orrende bestie, trovarono l'intero esercito druchii già schierato in risposta all'attacco, così come era stato previsto e disposto da Menshui. In perfetto ordine, completamente allineati, in un impeccabile forma militare erano schierati la Guardia Nera affiancata dalla compagnia di guerrieri, supportata dal lato sinistro dalla terrificante Idra da guerra. Ad entrambi i lati vi era un'unità di balestrieri, mentre una multibalista si era posizionata sul lato frondoso di una collina lì vicino. Uno stormo di arpie sorvolava il campo in attesa di saziarsi con le carni delle vittime. Le ombre esploratrici non fecero in tempo a ricongiungersi con i loro compagni, quando già le prime macchine da guerra fecero capolino sulla collina di fronte. Lo scontro stava per avere inizio.

Menshui si sentiva stranamente irrequieta nella compagnia silenziosa della Guardia Nera, l'elite guerriera dei druchii, e non se ne sapeva dare una spiegazione: questo la turbava più di tutto. Già altre volte era scesa in battaglia con questi determinati e risoluti guerrieri armati di alabarda ma mai si era sentita minacciata; stavolta era diverso. Si concentrò nell’Aethyr, poi le bastò giusto il tempo per scattare di lato e gridare: “Attenti!” che la rapida successione di un grosso macigno, quello che doveva essere un goblin al grido di “Cooolpit-!!!” e due colpi di balista centrò in pieno la compagnia, riducendone considerevolmente il numero. Ma la ferrea volontà degli elfi di Naggaroth non vacillò neanche un attimo e subito vennero richiuse le fila a sopperire i buchi lasciati dagli amici e compagni morti.
“Dev’esserci una mente fuori dal comune a comandare quelli… quelle cose!” – pensò Menshui, ragionando sul sistematico uso di tiro e magia utilizzato dai pelleverde, mentre lei, Kaylith e Khaia respingevano gli attacchi portati a loro con una forma grezza e volgare di potere magico.
Giusto un attimo per recuperare le forze, che Menshui ordinò il contrattacco, mentre l’avanzata del nemico si divideva tra unità che correvano velocemente contro i druchii ed altre che si azzuffavano tra di loro. “Al mio segnale, scatenate l’inferno!” disse Menshui e quando gridò, una nuvola di quadrelle di balestra elfica e dardi di balista si scagliò sulle unità avversarie decimandone le fila.

Lo scontro preferito da Kaylith era quello magico, quindi accettò volentieri la sfida che gli si proponeva: cercare di sbaragliare le difese magiche degli sciamani pelleverde. Pregò il potere oscuro affinché gli donasse la forza della sua forza, il potere della sua magia e le arti del fuoco. Assecondata nella sua richiesta, si sentì pervadere da una forza nuova ed immediatamente ebbe la capacità di lanciare colpi di fuoco sul nemico. Ma grande fu la sua delusione quando, all’atto della creazione di una palla di fuoco da lanciare con violenza sull’unità di goblin, tutta l’energia acquisita venne risucchiata in un vortice magico. Solo allora, con lo sguardo nell’Aethyr, riuscì a vedere lo sciamano goblin che contrastava il suo potere nero con un potere stregato donatogli da alcuni funghi stranamente magici.

Le pupille di Khaia erano completamente bianche, i lunghi capelli corvini si sollevavano come agitati da volontà propria, benché l’aria intorno a lei fosse perfettamente immobile. Il suo corpo pareva immobile e veniva scosso da un fitto tremito, mentre il colorito della pelle passò rapidamente dal bianco candido al viola-bluastro e le labbra avevano assunto un colorito cianotico. L’unità di balestrieri preposta alla sua sicurezza era nel contempo incuriosita ed impaurita da quello spettacolo e si teneva a debita distanza, quando una recluta, pensando di portare aiuto alla maga le si avvicinò. Di colpo gli occhi di Khaia divennero completamente neri e con velocità inaudita afferrò l’elfo e lo sgozzò con un coltello rituale che rapidamente tirò fuori dalle pieghe delle vesti. Urlò con voce innaturale: “Khaela Mensa Khaine” e dalla mano intrisa di sangue uscì un potente vento gelido che andò a colpire l’unità di orchi selvaggi in rapido avvicinamento.

Il bombardamento dell'artiglieria orchesca era martellante. A dispetto di quello che poteva sembrare dal loro aspetto sgangherato e rappezzato e dalle idee malsane che hanno portato alla loro costruzione, la precisione dei loro colpi era millimetrica. Ora cadeva dal cielo un macigno, ora una lancia trapassava i ranghi elfici, ora un goblin volante capitombolava su un'unità. In ogni caso il risultato era sempre quantificabile in termini di perdite druchii. Manshui non riusciva a comprendere come potessero quelle orrende creature colpire con tanta precisione e frequenza, tant'è che pensò che era necessario fermare il male peggiore: la catapulta. Pronunciò la formula magica e dalla mano della maga uscirono una moltitudine di raggi che andarono a colpire i serventi della catapulta uccidendone uno. I sopravvissuti persero tempo prezioso a riprendersi dall'improvvisa ondata di gelo che li investì.

Intanto dall’alto le arpie provarono a caricare la bizzarra macchina dei goblin volanti, ma nell’attimo in cui le predilette di Khaine toccarono terra vennero assalite da quattro goblin inebriati di funghi metifici armati di palla di ferro. Le povere bestie non ebbero il tempo di fuggire e vennero massacrate, purtroppo per lo schieramento orchesco, però, la foga con cui vennero sciolte queste folli creature le portò ad impattare nelle rispettive controparti, mietendo morte e distruzione. Né la loro limitata intelligenza, offuscata dai fumi inebrianti, li portò, in una sorta di macabra danza, lontano dalle unità verdi.

Improvvisamente da dietro la torre dell'avanposto sbucò un'unità di cavalcalupi che si muoveva agile e veloce tra la sterpaglia, il plotone di balestrieri ne fu sconcertato ed il sergente pensò fosse meglio non disperdere il tiro. Attese, quindi, di subire la carica sul fianco dai cavalcalupi mentre con le balestre prendeva di mira l'unità di orchi selvaggi pronti a caricare. Attese, il sergente, attese l'impatto e attese, e attese... nel frattempo i goblin cavalcalupi si erano fermati a discutere tra di loro, menandosi ed azzuffandosi, mentre i loro lupi si morsicavano. Non avrebbe consentito ai suoi uomini si rinunciare al dono fattogli dal fato, ordinò dunque di continuare a tirare, qualsiasi cosa accadesse. Quando la zuffa dei goblin venne sedata e caricarono i balestrieri, vennero riposte le balestre e tirate fuori le spade: avrebbero portato all’inferno qualche orrida creatura.

Lo scontro magico proseguiva a distanza tra Kaylith e Kaia e gli sciamani orchi, alternando delle materializzazioni del piede di Mork alle nere spire di orrore che andarono ad avvolgere definitivamente per l’eternità gli orchi selvaggi. Ma se nel campo magico le incantatrici elfiche avevano a buon diritto voce in capitolo, quando subirono l’assalto delle bestie verdi, di queste due valenti maghe non rimase che una informe poltiglia sanguinolenta.

Dall'altro lato del campo di battaglia, intanto, l'Idra da guerra era entrata nel bosco e da quella posizione nascosta soffiò fuoco sull'unità di goblin delle tenebre. Il colpo subito, unito alla sorpresa ed ai compagni morti carbonizzati fu decisamente troppo per i nervi fragili dei goblin, che scapparono allontanandosi dal campo di battaglia. La facile vittoria conseguita, però, inebriò le menti dei soggiogatori che non furono in grado di far uscire l'enorme bestia dal bosco, perdendo tempo prezioso.
Menshui cominciò a pensare che l'orda verde fosse inarrestabile e decise di posizionare al centro del campo di battaglia gli ultimi sopravvissuti della compagnia di Guardia Nera, così da ergerli a baluardo in difesa delle ancora intatte unità di balestrieri e guerrieri. Purtroppo, però, Menshui ancora non conosceva l'impeto dei guerrieri selvaggi e la fragile resistenza opposta dai guerrieri d'elite non fu abbastanza determinata. Vennero spazzati via come foglie al vento, ma già stava calando la sera e lo scontro volgeva al termine.

Menshui, a caro prezzo, era riuscita a rallentare l’onda verde. Non bastarono le soddisfazioni sull’uccisione dello sciamano orco a compensare la perdita delle maghe druchii. E quella sera sarebbero stati innalzati inni funebri a Khaine.
Menshui, asciugando con rabbia una lacrima, disse tra sé e sé: “Khaine lo vuole!”.

Operation Flashpoint: Dragon Raising



Arriva in estate il seguito di Operation Flashpoint. Per un'immersione totale in un conflitto moderno.

Wednesday, April 01, 2009

TORNEO WHFB 2009 - ORCHI Vs OSCURI (10 - 10)

Si affrontano i pelleverde di Simo (The President) contro gli oscuri di Simo (Qualmion). La partita evidentemente non attira interessi particolari e dopo il sold-out dell’ultimo scontro si notano solo alcuni esploratori skaven a bordo tavolo a fare da spettatori. Conosciamo già gli eserciti: da una parte due sciamani, le macchine, i fanatici e tanta forza bruta; dall’altra la magia, garantita da una somma incantatrice e due incantatrici, al servizio di un esercito piuttosto fragile ma supportato da un’idra da guerra e gran tiro. Qualmion ha bisogno di punti, The President pure. Luca è già in fuga e i nostri non gradiscono essere tagliati fuori già al girone d’andata.
Per dispetto agli assenti la partita è bella e avvincente dall’inizio alla fine, piuttosto tattica, segnata da bei rovesci di fronte. Per i pelleverde (non la prenda a male l’ottimo avversario) altri 5 turni (e fanno 10 in due partite!) di sfiga cosmica: le animosità cadono sempre sul bagnato quasi in maniera scientifica, le macchine centrano tutti i turni in cui sparano con stime P-E-R-F-E-T-T-E, al millimetro, ma tre inceppi (!) e deviazioni esagerate vanificano tutti (tutti!) gli sforzi, 7 attacchi dei cavalcacinghiali a forza 5 fanno zero ferite o 1 (una) ferita quando dice bene, i fanatici uccidono 4 arpie e qualcosa come 25 orchi (più della metà musi duri, gli altri ragazzi), le baliste colpiscono e fanno 1 per ferire, un centrato pieno della catapulta sul generale avversario (modello singolo da solo, e scusate la stima...) si risolve al quinto turno nell’ennesima avaria, la waaagh! è azzardata, vero, ma il dado più alto tirato è tre, la pergamena di dispersione è inutilizzabile perché lo sciamano è in zuffa, per ben due volte con due dadi non viene disperso un incantesimo lanciato al 4... ma la lista potrebbe continuare… e continuare… e continuare...
Rimane il fatto che gli oscuri hanno ben giocato e gli orchi, con 20 punti in due partite, sono ancora in grado di dire la loro... Attendiamo che i nani affrontino l'impero per tirar giù un primo giudizio complessivo su eserciti e torneo (su quest'ultimo, vogliamo sbilanciarci da subito: sembra partito bene, divertente, equilibrato, ben seguito, ben postato... insomma... incrociamo le dita e speriamo che continui così!).