
Ovvero, come dare un drago all'Impero e non saperlo :D
qui le regole per gestire questa miniatura che mena come un fabbro, anche se 590 punti tutti assieme, l'impero non li schiera tanto facilmente :D







È il giorno più lungo. Ed è quello decisivo. Sul campo di battaglia si osservano schierati l’esercito dei druchii e quello dei ratti. Ne conosciamo i temibili reparti. Da un lato, supportata dal fuoco delle baliste mietitrici e delle tre unità di balestrieri, la guardia nera di kouran attende soltanto il momento giusto per entrare in corpo a corpo con l’avversario. L’idra fornisce la copertura del fianco sinistro. Arpie ed ombre rappresentano invece la possibilità concreta di rallentare ed attaccare il nemico prima ancora che si avvicini alle truppe schierate. Dalla parte opposta le orde di ratti e schiavi fanno da cornice al cuore dell’esercito skaven, rappresentato dall’unità dei monaci che spinge la campana del destino, dagli incensiferi al seguito e dalla forza inarrestabile dell’abominio. I jezzail sul fianco destro e la ruota del destino sul sinistro offrono potenza di fuoco e fulmini al servizio dei ratti. Il silenzio della piana è interrotto dal primo lancio di dardi elfici e dai primi vortici della magia oscura; i primi ratti cadono sul campo. Muoiono pochi monaci, saggiamente protetti da un magico sortilegio. Le arpie entrano in campo aperto. Le ombre partecipano alla fase di tiro concentrando il fuoco sui jezzail. I ratti cominciano a muoversi avanzando. Il demone che ore li protegge dal tiro con uno scudo quasi impenetrabile spinge i druchii a mirare solo il grosso (e più vicino) bersaglio dell’abominio. Ferendolo più volte. I ratti continuano ad avanzare ma nel momento in cui (ancor più vicini) perdono i favori del demone che li protegge vengono infilati uno ad uno dai dardi degli elfi. Cadono i jezzail, viene rallentata e ridimensionata l’unità dei monaci, che infine vede la campana crollare come un castello di carte sulle proprie teste. Nel pieno centro della piana infuria lo scontro corpo a corpo tra la guardia nera (da una parte) e l’abominio supportato dall’unità di ratti guidata dal generale avversario (dall’altra). L’abominio cade dopo svariate rigenerazioni, impossibilitato a sferrare i suoi micidiali attacchi grazie ai magici poteri della spada del grande eroe dei druchii. Kouran uccide il generale nemico. L’unità di questo è quindi battuta. Ai ratti non basta un micidiale sortilegio, scagliato con forza inarrestabile, a cambiare le sorti di un equilibrio ormai fatalmente instabile. E mentre alcuni skaven riescono finalmente (ma ormai troppo tardi) a fuoriuscire dal terreno, dietro le linee nemiche, l’idra da guerra dapprima lancia soffi di morte poi carica i monaci rimasti. La ruota del destino continua a “girare”. Ma è sola. Per gli skaven è giunta la fine. La fine di un’era?

In Warhammer la cavalleria pesante costituisce un'unità dalla potenza esplosiva e non troverete nessuno più pesante della Cavalleria Ogre Mournfang! Sanno colpire in modo incredibilmente duro, e a mio modo di vedere, anche il tiro più rovinoso di dadi non può sabotare ogni modello considerando la somma degli attacchi che mettono in campo (D3 Colpi di Impatto, 3 Attacchi Ogre, 4 attacchi Mournfang, e l'attacco speciale Schiacciare. Personalmente, come ad equipaggiare la mia cavalleria Mournfang con l'armatura pesante e aggiornamenti Pugnodiferro - è un sacco di punti, ma il tiro armatura (e parare salvare, anche se montato) li rende davvero difficile da abbattere. Ci sono stati innumerevoli volte quando la mia cavalleria Mournfang hanno attraversato il campo di battaglia, alzando via frecce e colpi di pistola con disprezzo, prima di aratro su una unità nemica.

Il Scraplauncher Gnoblar è una macchina da guerra di grandi dimensioni e non convenzionale che ricorda vagamente una catapulta legato ad una slitta e trainato da un cattivo umore Rhinox. Gnoblar non sono i più forti di creature e, di conseguenza, verrà caricato il launcher con le cose che sono in grado di sollevare piuttosto che il rock tradizionale o masso. Spade, lance, pietre, arti inutilizzati e ogni sorta di roba forte che viene caricato nel la catapulta e lanciato sul nemico con effetto mortale. Naturalmente, se il Gnoblar ottenere un po 'troppo portato via e rompere la catapulta, il Rhinox è più in grado (e la volontà) di entrare in combattimento ravvicinato e iniziare a calpestare cose, invece.
Il Ironblaster è forse la più grande arma polvere nera nel mondo di Warhammer e, come tale, ha acquisito una reputazione sul campo di battaglia. Questi cannoni immensi una volta erano utilizzati dallo Sky-titani nei loro grandi guerre ed ora, molti anni dopo, il Ogre li hanno rivendicato come proprio. Legato a un affusto di cannone enorme e tirato da un Rhinox aggressivo, il cannone del Cielo-titani è a ruote in battaglia e caricato con un numero abbondante di palle di cannone. Con un accecante, il rumore assordante sparatoria ardente sarà a pezzi un intero reggimento in un vortice di rumore e di violenza - ci sarà molto poco da identificare ciò che un tempo si trovava lì.

