
Tuesday, July 29, 2008
Wednesday, July 23, 2008
nani-oscuri
Pareggiotto... per niente annunciato!
Finalmente recuperiamo la partita tanto attesa del girone di andata. E che divertimento!
Arriva Mauro, puntualissimo, alle 21.00. Per una volta, col roster praticamente pronto da un paio di mesi, gli elfi oscuri sono disposti tutti già sul tavolo. Evento. E sul tavolo, già allargato con la famosa extension, trovano già posto i dadi, le sagome, la scenografia. Mauro, incredulo, nota subito anche un’altra cosuccia: i druchi scendono in campo con generale su drago nero, soggiogatore su manticora e idra da guerra sputa-fuoco. Contemporaneamente! E cavalieri su naggaronte, e tre unità di cavalieri ombra, e arpie, e ombre. E le immancabili baliste mietitrici a completare l’esercito. Insomma un esercito che vola o comunque risulterà essere assai veloce.
Pareggiotto... per niente annunciato!
Mi limito alla pagella dei miei pezzi [idea chiaramente rubata da www.kipstasolokipstakipstaebasta.blogspot.com - n.d.r.]:
- Generale su drago: un must, letale, leggenda. Col cavaliere ben equipaggiato è una forza; carino l’amulato del sangue... riflettente le ferite salvate e senza possibilità di TA o TS.
- Manticora: da rivedere. Vola e causa pure lei terrore ma tra la “legge del sei” e la “legge del cinque” c’è una bella differenza e il soggiocatore non è equipaggiabile in maniere conveniente...
- Idra: non vola e i soffi a Fo3 contro i nani servono a poco poco. Quando colpisce però fa abbastanza male.
- Nagga: ormai li conosco... Senza un eroe nell’unità, possibilmente un alfiere con lo stendardo magico degli attacchi dell’idra, se non sfondano subito nel primo turno diventano carne da macello. Qui la regola deve diventare quella del “cinque più uno”...
- Baliste mietitrici: totali, non c’è esercito col quale non servano.
- Cavalieri ombra: ottimi, sempre. Con lancia o con balestrino a ripetizione valgono sicuramente i punti spesi.
- Arpie: ottime, coi loro due attacchi, la paura causata, la regola schermagliatrici, il volo.
- Ombre: non credo potessi usarle peggio... Da rivedere.
Orchi (5) (1) 107
Impero (5) (1) 66
Bretonnia (5)(2) 54
Nani ( 5) (1) 53
Oscuri(5) 47
Caos (5) (1) 33
Monday, July 14, 2008
Bretonnia batte Chaos 20 - 0
Orchi (5) (1) 107
Impero (5) (1) 66
Bretonnia (5)(2) 54
Nani ( 4)*(1) 43
Oscuri(4)* 37
Caos (5) (1) 33
Thursday, June 26, 2008
orchi-bretonnia
Orchi (5) (1) 107
Impero (5) (1) 66
Nani ( 4)*(1) 43
Oscuri(4)* 37
Martedi prossimo caos-elfi o nani elfi?fate sapere!
Thursday, June 12, 2008
Il ritorno comincia anche se l'andata ancora langue
Il risultato è stato 13 a 7 per l'Impero.
Orchi 97 (5)
Impero 66 (6)
Nani 43 (5)*
Oscuri 37 (4)*
Caos 33 (5)
Bretonnia 24 (5)
* devono ancora giocare partite del girone di andata
Friday, May 23, 2008
Wow addicted
Monday, May 19, 2008
Orki Chaos
In disparte Zkuartateski smonta di sella dalla fedel Viverna Jenia, e si appoggia spossato ad un albero, un sorriso si forma sul viso sanguinante, il corpo martoriato dalle ferite sta cedendo ma la consapevolezza di aver ucciso uno dei più temibili eroi della terra di mezzo e di essere ancora vivo per poterlo raccontare lo pervade di energia ;
con un ultimo disumano urlo Zkuartateski sancisce la sua vittoria, e i pelleverde sopravvissuti rispondono entusiasti al grido di battaglia.

Zkuartateski ripensava con orrore a quando aveva deciso di abbandonare il lato destro del campo di battaglia, sacrificando così le macchine da guerra alle caotiche furie, per fronteggiare personalmente il generale avversario, in un epica sfida che pregustava da giorni, ma che si sarebbe potuta rilevare nefasta.
Skuartatezki aveva predisposto il tutto per poter caricare supportato dal gigante il plotone guidato da Skrausos,il condottiero delle legioni del caos, e aveva lasciato al suo luogotente Zneroz il compito di eliminare il famigerato stendardiere degli dei .
Tutto sembrava dar ragione al generale dei Pelleverde, l’attacco combinato Gigante-Viverna aveva mietuto decine di vittime, ma tutto sembrò mutare quando ci fu la reazione furente di Zkrausus che in un vortice inarrestabile di attacchi fece letteralmente a pezzi uno stupito (o stupido?)gigante,e quando soprattutto l’attacco di Zneroz non aveva raggiunto l’obiettivo di eliminare l’alfiere delllo stendardo da battaglia, che sebben ferito,sventolando con vigore il vessillo da battaglia riuscì a galvanizzare i guerrieri caotici.

Zkrausos facendosi largo tra le file dei suoi giunse a contatto del capoguerra orco su viverna e lo sfidò a singolar tenzone; potenti fendenti partirono dalle poderose braccia del condottiero del caos, ma qualche forza arcana sembrava salvare da colpi certi Zkuartatezki, il contrattacco dell’orco nonostante la somma ferocia non fece effetto alcuno, e anche gli attacchi della viverna neanche sfiorarono il generale del caos,l’abilità combattiva e la velocità con cui il prescelto del caos parava e rispondeva fulmineo ai colpi inferti iniziava a far venire pensieri di sconfitta al generale orchesco, quando poi con la coda dell’occhio, vide i cavalcacinghiali e il carro messi in fuga dai cavalieri del caos, e le furie distruggere una ad una le macchine da guerra, comprese che la vittoria o la sconfitta sarebbe dipesa quasi totalmente dall’esito di quella sfida.
Con maggior vigore sferrò i colpi, ma quel rinnovato vigore gli fece scoprire per un attimo il fianco e subito Zkrausos ne approfittò per ferirlo alla spalla sinistra, un secondo dopo approfittando dello stordimento dell’orco fece partire un fendente che tranciò di netto l’orecchio destro del pelleverde;
reso furioso da queste due ferite Skuartatezki, con le poche forze rimaste, sferrò un colpo potentissimo che il condottiero del caos riuscì a deviare solo in parte, la lama dell’orco aveva perforato la pesante corazza e si conficcò nel fianco sinistro.
“tutto qui quello che sai fare?”
Disse sorridendo Skrausos, prese la spada conficcata nel fianco e la estrasse con fare deciso, guardo con disprezzo l’orco sanguinante davanti a se ormai allo stremo delle forze e sorretto solamente dalla viverna. Fece per levare la sua pesante spada sull’avversario ma non riuscì a sollevarla, guardò negli occhi Zkuartateski che iniziò a sogghignare maleficamente e disse:
“Zalutami tanto i tuoi Dei, li ztai per raggiungere…”
un esterrefatto Zkrausos stramazzò al suolo, nel medesimo istante, come per un disegno supremo Zneroz annientò l’alfiere dello stendardo degli dei, il plotone degli orchi distrusse i predoni e si avventò sui guerrieri, che senza più guida del loro generale capitolarono nettamente.
Gli orchi sopravvissuti si resero conto di aver sbaragliato il loro nemico, la terribile orda del caos è stata annientata, la waagh non si è spenta neanche stavolta, sta travolgendo tutto il mondo occidentale e l’eco di questa vittoria porterà nuovi seguaci a seguirne le gesta.Chi riuscirà a fermarla?

Wednesday, May 07, 2008
Direttamente dal passato...
Il cartoon di Battletech. Un grande gioco, ora ingiustamente ridotto a poco più che Amarcord o PC game... : (
Il sondaggio si è chiuso
La prima mi piace, la seconda meno 0 (0%)
La prima mi fa schifo. Sono solo per la due 1 (7%)
Mhmm parliamone... che magari ci capiamo 2 (15%)
Ma che hai bevuto? 5 (38%)
Il sondaggio relativo alle proposte elencate nel post del 18 aprile è terminato con un ex equo tra la goliardica idea che io abbia bevuto prima di scrivere il post e la realistica volontà di portare avanti la arte hobbistica del wargame. Ma se il sondaggio dimostra grossa apertura o totale chiusura, le voci del popolo sono tutte per un tirare i remi in barca.
E' dunque con profondo rammarico, e solo in assenza di adeguati spazi di stoccaggio, che chiudo qui la serie di proposte volte a svecchiare gli strumenti di gioco. Continuiamo a combattere con le solite due collinette, i soliti due boschetti e le tre casette che abbiamo. La combinazione variabile di questi elementi scenici darà un che di eccitante e nuovo alle nostre future partite...
Che amarezza...
Monday, May 05, 2008
OSCURI vs BRETONNIA: 20 - 0
Martedì 29 Aprile 2008. Ore 16.30 circa. Leggo una mail di Stefano che, tra una cosa e l’altra, conoscendomi (...), mi chiede se ho bisogno di una mano col roster. Era da giorni che preparavo i druchii che avrebbero affrontato le cavallerie di Pie, riguardando le regole, controllando il ventaglio di veleni e oggetti a disposizione. studiando per la prima volta calderone e streghe, riguardando i roster scorsi per verificarne gli errori e migliorarli, quindi la risposta non poteva che essere una. Quale? Chiamo subito Stefo e gli chiedo una mano col roster... [risate] In verità non faccio altro che elencargli tutte le considerazioni che avevo già maturato, pregandolo di confezionarmi due eserciti (dettati punto per punto, unità per unità, o quasi): uno con il generale su drago nero, uno col generale su naggaronte. In cuor mio avevo già scelto ancor prima di dettare [il drago, ovviamente]. Rimaneva solo da capire se fosse stato possibile arruolare anche arpie (a causa dei costi non proprio contenuti delle varie unità) ma la presenza del generale su volante e di una unità di veloci dark riders mi lasciava comunque una certa serenità per affrontare il trabucco in velocità. I druchii erano pronti [quasi... la stampa del roster avverrà alle 21.20 circa]. Solo due le mie preoccupazioni: l’eventuale strapotere magico dell’avversario (puntualmente verificatosi: 8 dadi potere lui, con la gran sacerdotessa e la damigella, e 4 io, con una sola incantatrice del II livello) e l’eventuale tiro imprevisto di improbabili arcieri (di nuovo tenuti a casa a riposare...).
Ore 21.45 circa. Arrivato Mauro, messo lo scooter in garage, chiuso lo stesso a doppia mandata e stampato anche il wurst... il roster di Pie, tutto è pronto per cominciare.
BATTLE REPORT
Detto questo, Arkaejd il Temibile, Secondo Inquisitore di Naggaroth, tira a sè le redini del suo drago nero, guadagnando in un attimo il fianco sinistro dello schieramento dei druchii. Dall’alto può scorgere i suoi guerrieri, ordinati e pronti, mentre seguono gli ordini impartiti dagli eroi che più volte li hanno guidati in battaglia. Due balzi del suo scuro volante e sorvola, dalla destra alla sinistra del suo esercito, balestrieri ormai quasi pronti al tiro, una balista mietitrice con i serventi intenti a caricare le prime punte, la sua guardia nera, i cavalieri su naggaronte di Lodar Atrejus, tra i quali spiccano alti i glifi inconfondibili dello stendardo dell’idra e di quello della carica, una seconda balista mietitrice e una seconda unità di balestrieri affiancata alla cavalleria leggera, pronta al galoppo, coi cavalieri armati di lancia.
Prima ancora che i cavalli di Bretonnia vengano lanciati al galoppo, Arkaejd e il suo fedele drago sono già in prossimità del trabucco nemico, ben prima che la macchina di morte abbia fatto un solo lancio. Il cuore centrale delle truppe degli oscuri meglio si posiziona per la battaglia mentre le schiere di balestrieri e le macchine mietono coi primi tiri numerose vittime tra i cavalieri avversari. I templari, in particolare, vengono ridotti a virtuale impotenza. Poi, durante la manovra di avvicinamento, un lampo accecante e un fragoroso boato attirano tutta l’attenzione dei due eserciti. Nel tentativo di lanciare un incantesimo, la gran sacerdotessa fallisce nella maniera peggiore provocandosi una brutta ferita al ventre e portando alla tomba alcuni dei cavalieri che la circondavano nel tentativo di proteggerla. Per il resto, solo altre piccole scosse elettrizzano l’aria densa della piana, senza peraltro alcun effetto apparente.
Finalmente, proprro quando i cavalieri della dama sono in procinto di caricare, sono Arkaejd e Lodar a dare il segnale convenuto per il contrattacco! I druchii si lanciano all’unisono contro gli avversari, protetti dal tiro amico delle balestre. Arkaejd si sbarazza in un attimo dei serventi del trabucco mentre gli ultimi templari e i cavalieri su pegaso vengono falcidiati fino all’ultimo, senza pietà, dai dardi degli oscuri. Arkaejd si avventa così sull’altra unità di cavalieri, annientandola. Il fianco destro di Bretonnia è caduto completamente!
Più a Est, Lodar lancia i naggaronti alla carica, apparentemente disperata, dei cavalieri che proteggono la gran sacerdotessa, vale a dire il nerbo dell’esercito avversario. Ci sono ancora parecchie decine di metri da percorrere ma la forza dello stendardo magico dell’unità sospinge i sauri in maniera innaturale verso il nemico. senza dare ai Bretonniani il tempo di organizzarsi! Non solo! Gli attacchi dei druchii, che beneficiano dell’influsso maligno offerto dallo stendardo dell’idra, si moltiplicano, perfino i naggaronti sembrano mossi da rabbia innaturale e l’unità di Bretonnia non può far altro che soccombere. La gran sacerdotessa (protagonista nel frattempo di un secondo incantesimo fallito), nel disperato tentativo di fuggire, viene raggiunta e sbranata, letteralmente, dai famelici naggaronti. Ancora piu a Est la guardia nera, dopo aver messo in fuga gli erranti guidati da Leopold il Buono, subisce la carica dei cavalieri guidati dall’alfiere con lo stendardo da battaglia. La formazione a lancia si dimostra terribile, i druchii subiscono molte perdite ma, disciplinati e determinati, mantengono la posizione con incredibile coraggio. Nel tentativo di contrattaccare continuano a subire. Anche l’arrivo della vicina unità di guerrieri non sembra spostare l’equilibrio del corpo a corpo. Ma proprio quando solo pochi druchii in corazza pesante brandiscono ancora le pesanti alabarde, sopraggiunge lo stesso Arkaejd che abbatte in sfida, l’uno dopo l’altro, il campione avversario e l’alfiere con in pugno lo stendardo da battaglia. Per i loro compagni arriva puntuale la morte.
Arkaejd ha vinto. Nessun nemico è ancora in piedi sulla piana. E un’altra vittoria porta onore e gloria a Naggaroth.
EPILOGO
Comincio ad appassionarmi ai druchii. Non saranno molto flessibili ma, rispetto all’inizio, li gestisco un minimo meglio!
Considerazioni sugli oscuri.
Le baliste mietitrici, anche e soprattutto contro Bretonnia (TA 2+, TS 5+), si dimostrano fantastiche, potendo pure scegliere all’occorrenza il tiro multiplo o il singolo dardo a Fo 6. E in più sono schierabili a coppia come singola scelta rara!
I guerrieri si confermano ottimi al tiro. Fo 3, vero, ma AB 4 e tiro multiplo.
I naggaronti: una piccola unità da cinque “condita bene” e con un eroe (anch’esso ben attrezzato) rappresenta una forza mobile sul campo letale e sicura, paragonabile ai cavalieri del caos.
Ottima anche la guardia nera. Se usata bene, a tenere impegnate le unità avversarie più temibili mentre chi conta sopraggiunge a “finire il lavoro”, si rivela indispensabile!
Su magia oscura e dark riders non mi pronuncio perchè ancora usati poco.
Ho tenuto per ultimo il mio generale, non a caso... Il despota su drago nero è una vera forza della natura. Costa molto ma (lasciando fuori i vari personaggi speciali) non ha molti grand’eroi equiparabili in tutto il mondo di Warhammer.
Considerazioni sulla partita
A cominciare dal roster, credo sia stato fatto tutto bene, con la fortuna che, seppure dalla mia parte non si è fatta notare più di tanto, neanche è stata malevola.
Al buon Pie invece, a parte due incantesimi inarrestabili, la serata ha regalato due incantesimi falliti e una miriade di tiri disciplina falliti. Quasi tutto quello che poteva scappare è scappato. Quasi tutto quello che poteva uscire dal tavolo è uscito.
Comunque, a inizio quarto turno, con i corpo a corpo ancora da sbrigare e i miei naggaronti caricati sul retro, la partita, nonostante le perdite copiose di Pie, era ancora in bilico.
Ora sotto a chi tocca, speranzoso in un buon girone di ritorno... e forza caos contro i pelleverde ;-)
Classifica:
Orchi 80 (4)
Impero 40 (4)
Oscuri 37 (4)
Nani 36 (4)
Bretonnia 24 (5)
Caos 23 (3)
Monday, April 28, 2008
Wednesday, April 23, 2008
Nani - Impero si perde nel pareggio
Improvvisamente l'occhio si fa vitreo, mentre con la mente si ritrova nuovamente alla testa dei confratelli guerrieri dell'Ordine Combattente.
"Carica fratelli! Spazziamo via la loro artiglieria e portiamo sconvolgimento nelle loro retrovie. Carica per Sigmar! Non abbiate pietà per gli empi!" si udì urlare ai suoi confratelli, mentre dava di sprone alla sua cavalcatura bardata, la mente piena dell'Ira di Sigmar. La tromba aveva subito amplificato l'ordine ai confratelli, e la carica era cominciata, vessillo al vento. Alla terribile vista dell'ordine guerriero che avanzava verso di loro i serventi delle macchine erano scappati, troppo inebetiti dalla paura per tentare di resistere sulla barricata eretta poco prima dall'ingegnere nano che ora sostava presso la catapulta più indietro. "ALT! - aveva urlato Hector, la voce amplificata dal potere di Sigmar che gli scorreva nelle vene - Ricompattarsi. Son fuori dalla nostra portata. Serrate le fila. Il nemico si prepara a venire avanti!"
Pochi secondi e la massa urlante di nani ubriachi era piombata sulle fila imperiali, facendo scempio dei suoi confratelli, aiutati in questo dalla possente arma runica nelle mani di quello che sembrava essere il condottiero avversario. "Per Sigmar, avrò la tua vita!!!". Pazzo di odio, Hector aveva dato di sprone, facendosi largo tra i nemici, per essere fermato da un nano corpulento e coperto da un'armatura finemente cisellata. "Cedi il passo nano, non è con te che debbo scontrarmi, cedi il passo o muori!". "Parla di meno e combatti, cane imperiale!" Aveva urlato in risposta il guerriero, partendo all'assalto. Poche battute e lo scontro finì, il nano a terra, il volto contorto in una smorfia eterna di dolore. Ma la sua morte aveva rallentato il passo di Hector, e ciò era stato pagato con il sangue dei suoi confratelli che andavano ad ammucchiarsi davanti ai piedi dell'odiato nano che avanzava portato su scudo. "TU! - esclamò schiumando di rabbia Hector - TU NON PASSERAI!" e con un colpo di tacco aveva spronato nuovamente il cavallo ad avanzare, ingaggiando il nemico in corpo a corpo. Lo specchio magico che Hector aveva al collo prese vita ed in poco tempo divenne la copia speculare delle abilità guerriere del suo avversario, che assunse le sue. Lo scontro divenne subito feroce, con fendenti ed energie magiche che scaturivano da ogni colpo andato a segno e parato dall'una e dall'altra parte dai paramenti magicamente iscritti che ciascun contendente aveva con se.
Il rumore dei cannoni che ruggivano di sottofondo, il clangore delle armi ed i gemiti degli ultimi confratelli abbattuti dalla massa di nani che premevano da ogni lato, gli ordini di manovra e lo sfrigolare delle energie magiche erano sordi per Hector, che non aveva che occhi e orecchie che per il Nano biancobarbuto che aveva davanti.
La cieca furia ispiratagli da Sigmar lo stava lentamente consumando. Doveva assolutamente abbattere il nemico.
Poi era successo. Di colpo aveva sentito che il supporto di Sigmar era venuto meno.
Un attimo era bastato, disorientato aveva abbassato la guardia ed il suo avversario aveva colpito, una, due volte. Se non avesse avuto su di sè la mano di Sigmar a vegliare, probabilmente ora sarebbe stato cibo per corvi.
Si era guardato intorno, Nani premevano da ogni lato, inneggiando al loro Signore, i suoi confratelli erano in rotta o caduti, lui era solo circondato da avversari.
Ed aveva voltato via il cavallo, dando di sprone.
Sentiva ancora le roche risate di scherno dei nani nelle orecchie.
Sarebbe tornato. E avrebbe preteso vendetta.
PAREGGIO! -> Impero 10 - Nani 10
Classifica:
Orchi 80 (4)
Impero 40 (4)
Nani 36 (4)
Bretonnia 24 (4)
Caos 23 (3)
Oscuri 17 (3)
Rimangono del girone di andata: Nani - Oscuri, Bretonnia - Oscuri, Impero - Caos, Orchi - Caos.
Monday, April 21, 2008
In un secondo si è dentro lo spirito di warhammer!!!
Pubblico questo video che mischia sapientemente l'intro di Dawn of War e Warhammer Mark of Chaos ad una canzone intitolata Warhammer dei Sons of Odin... o magari sono i Man'o'war che suonano e dietro c'è solo la mano di un gruppo di afecionados... quale che sia la realtà dietro questo superbo video, merita di essere visto in ogni caso.
Anticipazioni di arrivi
Chi non ha provato l'ebbrezza di vedere i bolter pesanti falciare file e file di sciamanti orchi o saggiato la potenza di una carica Necron sulle proprie falangi?
Bene, il nuovo livello di questo futuro di guerra, l'incarnazione su PC della guerra del 40th millennio sta per arrivare. Data in uscita verso la fine dell'anno, inizio 2009, già fa parlare di sè con anticipazioni ed immagini che lasciano di stucco per la cura ed i dettagli delle truppe e degli scenari. Certo il gioco da tavolo di 40.000 è altra cosa, con l'hobbistica annessa, ma questa variante su PC può sicuramente inspirare i giocatori veterani e creare nuovi neofiti, oppure dare soddisfazione nell'universo futuribile a chi ha giocato solo la versione fantasy del wargame.
Resta comunque un titolo di alta giocabilità e di duraturo divertimento, specie con l'aggiunta delle opzioni multiplayer collaborativo attivabili a piacimento.
Preparatevi! Il futuro sta arrivando, ed è un futuro in cui esiste solo la guerra.
Friday, April 18, 2008
Proposte di rinnovamento
Vengo a portare qui delle proposte e poi apro una pool nella barra a destra per dare la chance a tutti di dare un voto.
Veniamo alle proposte.
Sono anni che giochiamo a warhammer, e tolte alcune rotazioni di eserciti, non abbiamo ancora giocato a tutti gli eserciti e ampliato la gamma degli scenari a disposizione.
Ecco dunque la proposta indecente.
Proporrei di mettere un monte fondi mensile/annuale di qualche euro per andare a collezionare eserciti "comuni", che verranno poi dipinti in comunità e usati in campagne/tornei/scenari da chi vuole cimentarsi con esercito nuovo.
Questo consentirebbe di ampliare la gamma delle miniature a disposizione per le partite, e di introdurre eserciti finora visti solo in scatole o raramente ai tornei. Teniamo presente che son pochi gli eserciti di cui non abbiamo proprio nozione (Khemri, Non morti, Elfi Alti, Uomini Bestie, Ogre, Uomini lucertola).
Scegliendone uno possiamo cominciare a collezionarlo in comunità, pittandolo e studiandone le regole. E darlo in affido torneistico a chi volesse cimentarsi.
La proposta 1 termina qui su.
Ora comincia la proposta 2. Siccome a scenari siamo fermi da tempo e giocare con gli scenari è figo. Propongo di fare un sabato ogni due mesi una sessione di modellismo per incrementare il materiale a disposizione. Si può fare a Orte, ove abbiamo materiale in quantità per sistemare la modellistica (legni, terra, sassi e quant'altro). Daje, che voglio combattere in deserti, fiumi, paludi, foreste pesanti e paludi... suvvia!!!
Come vedete due ricche opzioni da valutare serenamente.
Wednesday, April 16, 2008
Sigmar vince!
"Serrare!!! Preparate il muro di scudi! lance a terra!!!" Urla Gunther. Gli uomini obbediscono in un momento. Le lance vengono abbassate all'unisono, mentre la cavalleria nemica avanza sempre più veloce verso le forze di fanteria imperiali. L'impatto arriva, ma è atteso. La prima linea ondeggia, perde molti uomini, mentre il nemico si fa largo nei varchi creati, ma l'unità assorbe la carica bretoniana con stoica determinazione. A nulla serve anche la carica sul fianco
Classifica:
Orchi 80 (4)
Impero 30 (3)
Nani 26 (3)
Bretonnia 24 (4)
Caos 23 (3)
Oscuri 17 (3)
Wednesday, April 09, 2008
BATOSTA!

Ragazzi, nonostante il tifo che sono sicuro abbiate fatto per me (seppure a distanza) ho tradito le aspettative! orchi battono oscuri 20 a 0 e volano quasi irraggiungibili in classifica!
Che l’esercito dei pelleverde, anche e soprattutto nella settima edizione, sia molto forte, vario e sempre possibile da equilibrare con la possibilità di fare roster a misura di avversario è un fatto!
Che quello dei druchii non sia il massimo come rapporto prestazioni/prezzo è un fatto!
Che Stefo sia molto bravo, sveglio e scaltro è un fatto!
Aggiungiamoci: un esercito di druchii preparato, purtroppo (e faccio il mea culpa), ad un minuto dal fischio d’inizio; la sfortuna più nera proprio quando non doveva capitare; il dimenticarmi dall’inizio che la balista mietitrice causa -2 al T.A. e non semplicemente -1; il dimenticarmi della possibilità di caricare coi predoni (cui appositamente avevo dato lo stendardo che garantisce +D6” di distanza di carica…). Ovvio che il risultato non poteva essere diverso.
Peccato! Un’occasione in più, comunque, per studiare gli Oscuri con i quali ancora non ho confidenza e dimestichezza… A tal proposito, avevo preparato un roster diverso (e meno equilibrato) del solito: Darius Lamagrigia su naggaronte, il generale (nell’immagine); alfiere su naggaronte con lo stendardo da battaglia dell’idra (+1A ai modelli e +1A alle cavalcature dell’unità! – 80 punti); 8-9 cavalieri su naggaronte (sproposito a conti fatti, ne bastano 4-5); due streghe (sfere Morte e Ombra); due baliste mietitrici (non tradiscono mai!), una unità di guerrieri da 10 con balista a ripetizione (manco loro!); una unità di corsari e una composta da 5 cavalieri.
Risultato: l’unica unità vera, nagga a parte, è quella dei predoni, leggeri come una piuma. Troppo poco. Senza drago, i carnefici (col colpo mortale) e la guardia nera (almeno determinata), il potenziale offensivo limitato (Fo 3) e la resistenza non elevata (anche i personaggi a Re 3) conducono a fasi di corpo a corpo dal sapore scontato.Studierò meglio ulteriori possibili alternative e, nel frattempo, sotto a chi tocca!
Classifica:
Orchi 80 (4)
Nani 26 (3)
Bretonnia 24 (3)
Caos 23 (3)
Oscuri 17 (3)
Impero 10 (2)
Rimangono da giocare le seguenti partite:
Impero - Nani; Impero - Bretonnia; Impero - Caos;
Nani - Oscuri
Bretonnia - Oscuri;
Orchi - Caos;
Thursday, April 03, 2008
Nani - caos 13-7

Seconda vittoria su tre tentativi per il buon Mauro in questo torneo, e la vittoria poteva essere senza dubbio più larga se non avesse commesso un grandissimo errore all'ultimo turno di gioco (perchè far avanzare un'unità di guerrieri nani, con stendardo che riduce la carica dell'avversario di 1d6, ad un pollice di distanza da un plotone di guerrieri del caos?)un errore tattico che ha bilanciato la sfortuna che ha perseguitato Lucone ed il suo generale a cavallo per tutta la partita(fallire sei tiri disciplina e raccolta consecutivi prima al 9 e poi al 10 non è cosa da tutti i giorni), ultimamente le partite di Wh sono un pò troppo condizionate da queste ondate di sfortuna cosmica...
Anche questa come la partita precedente non è stata una battaglia spettacolare,già il caos ha poche unità se poi quelle poche scappano per test disciplina falliti o si riprendono dopo 3 turni è lampante come gli scontri ne abbiano risentito.
Da sottolineare alcune cose:
1)Il generale nano ha rifiutato la sfida del generale del caos(e visto l'esito dello scontro ha avuto più che ragione..ma non per questo non verrà spernacchiato in pubblico..chi rifiuta le sfide va punito!e poi c'era da fare uno scontro epico tra i due forse più forti combattenti in circolazione..buuuu!
2)un'unità di cavalleria, anche se potente come quella del caos ha sempre gravi difficoltà ad attaccare frontalmente plotoni interi massicci...(anche se in linea con la serata grama il supergenerale fa solo 2 ferite..)
3)Gli spaccaferro naneschi sono di una cazzutaggine unica...una cavalleria pesante senza cavalli ma con ranghi e superiorità numerica.
4)Le furie se gestite bene fanno molti molti danni alle macchine da guerra..se le son pappate tutte e quattro..
5)questi carretti proprio non vanno...ancora una volta fanno 1 sui colpi ad impatto e vengono battuti in un batter d'occhio.Vale la pena metterli?
Martedi mi prenoto contro il buon vecchio simo!!
poi a seguire Caos-Impero e Nani-bretonnia.
Classifica:
Orchi 60 (3)
Nani 26 (3)
Bretonnia 24 (3)
Caos 23 (3)
Oscuri 17 (2)
Impero 10 (2)
Monday, March 31, 2008
ORCHI BATTE BRETONNIA 20 A ZERO... PURTROPPO!
Prossimo appuntamento: caos Vs nani, giusto? Dove? Non è stata ancora giocata, vero? Fatevi sentire. Per il turno seguente gli oscuri sono pronti, datemi un avversario e al resto penso io.
Vincio dovrebbe aver aggiornato sotto la classifica (spero...). Detto questo, per chi c’era ma soprattutto per chi non c’era, vi lascio al...
Gila, avamposto di Bretonnia al confine Nord delle terre di Rakkolo il Torzo, capoguerra orco noto a tutti i pelleverde per montare la viverna più anziana del Vecchio Mondo. Dodici giorni dopo.
Una missiva di Davide il Coraggioso, signore delle terre di Sant’Andrea e di Ottavia, indirizzata al conte Pie IV Passosicuro, cade nelle mani della guardia personale di Goffredo, protagonista della totale disfatta del raid contro il campo dei pelleverde. Tolti i sigilli, Goffredo legge quanto già si aspettava e temeva:
Gila, dodici giorni prima. Goffredo osservò il suo schieramento da sinistra a destra, il suo cavallo a stento tenuto fermo con le redini strette nella mano sinistra, al riparo dal freddo pungente della sera grazie a guanti in cuoio rosso e blu recanti il glifo del giglio di Bretonnia. Sapeva che tra poco avrebbe dato l’ordine di carica, d’altronde era giunto fino al limitare Nord dell’accampamento degli orchi per punirli, una volta per tutte! Era stato pianificato tutto nel dettaglio, l’avanzata dei cavalieri sarebbe stata veloce, fulminea, protetta dal mortale lancio di pietre dei trabucchi.
Rakkolo vide la linea nemica cominciare ad avanzare compatta, la polvere della fascia di terreno che lo divideva dai cavalieri di Bretonnia alzarsi voluminosa in aria in maniera repentina. I nitriti dei cavalli, già spronati al galoppo, iniziavano a farsi udire e le loro variopinte bardature rendevano sempre più riconoscibili ed espliciti i glifi di Bretonnia e quelli degli ordini di appartenenza. Rakkolo attese ancora un attimo prima di
Per gli orchi era l'inizio della vittoria...
Il distratto Gork, ignaro di quanto Mork aveva combinato, interpretò l'accaduto come un sacrificio in suo onore. Subito ricambiò, forse perché in giornata di grazia. Si manifestò invisibile nelle menti dei cavalieri avversari ottenebrandone ogni volontà e sottraendo loro ogni forma di coraggio! Paladini, cavalieri e templari sembrarono per un attimo storditi e impotenti e subirono la reazione delle spakka orchesche. Poi, una volta girate le cavalcature, cominciarono a fuggire in preda al panico e sottrarsi alla pugna. Goffredo rimase a stento sul campo di battaglia, ancora lontano dai combattimenti, la lancia ancora alta. Poi diede l'ordine di ritirata. E girò il suo cavallo. E scappò. E non tornò più!
Fuggì per ultimo Goffredo. Ma fuggì! Anche lui...Rakkolo aveva vinto una battaglia che il suo piccolo cervello orchesco non avrebbe mai capito affondo. Ma ciò non sminuì la soddisfazione dei pelleverde che quella stessa notte, dopo lauti e rozzi banchetti, festeggiarono con la più grande caccia allo sgorbio (tra i loro divertimenti preferiti) che i Principati di Confine avevano mai conosciuto...
Classifica
Orchi 60 (3)
Bretonnia 24 (3)
Oscuri 17 (2)
Caos 16 (2)
Nani 13 (2)
Impero 10 (2)


